Walter Sabatini (Ansa)
Walter Sabatini (Ansa)

Bologna, 6 settembre 2020 - E' stato uno dei tormentoni di quest'estate e adesso è vicino l'epilogo: Aaron Hickey sarà un nuovo giocatore del Bologna. Ad annunciarlo ai microfoni del Sunday Post è Walter Sabatini, direttore dell'area tecnica del club rossoblù, che acquisterà dagli Heart of Midlothian il terzino scozzese classe 2002 con la formula del prestito con obbligo di riscatto fissato a 2 milioni. A detta dell'ex uomo mercato della Roma, ai fini della fumata bianca è stata decisiva la visita del laterale alle strutture di Casteldebole, oltre a un posto in prima squadra, al contrario della prospettiva paventata dal Bayern Monaco.

Si resta in Emilia per il fermento in casa Parma, che pregusta un doppio colpo dal Napoli: nel mirino dei ducali sono finiti Sebastiano Luperto, che piace anche al Genoa e Andrea Petagna. Quest'ultimo alla corte di Fabio Liverani potrebbe ripercorrere le orme di Roberto Inglese, passato solo di striscio all'ombra del Vesuvio e poi protagonista proprio al Tardini. L'ex Chievo potrebbe invece lasciare Parma: il Genoa è pronto a offrire 15 milioni per regalare l'attaccante al nuovo allenatore Rolando Maran.

Sembrava potesse essere ancora Simone Scuffet il numero uno dello Spezia e invece oggi il dg Mauro Meluso ha virato su Jeroen Zoet, in uscita dal PSV Eindhoven: l'accordo con il portiere olandese è a un passo sulla base di un biennale che potrebbe essere formalizzato già nella giornata di domani. Non solo il reparto arretrato: lo Spezia sogna in grande anche in attacco, con profili del calibro di Filippo Falco e Andreas Skov Olsen finiti nel mirino di una matricola piuttosto ambiziosa.

La voglia di fare bene non manca neppure alla Lazio, che oggi ha finalmente sbloccato la trattativa per accaparrarsi Vedat Muriqi. Il kosovaro porterà nelle casse del Fenerbahce per la parte fissa 17,5 milioni più 1,5 milioni di bonus, oltre al 5% sulla futura rivendita. Il classe '94, paragonato in patria a un certo Robert Lewandowski, diventerà così il secondo acquisto più caro dell'era Lotito, dietro solo a quello di Mauro Zarate. Più fredda invece la pista che porta a Marash Kumbulla: il fil rouge con l'Hellas Verona è sempre vivo, ma la Lazio non appare disposta ad alzare l'offerta formulata a fine giugno che prevede 16 milioni più André Anderson. La buona notizia per il club biancoceleste è che da allora l'attenzione mediatica sul difensore albanese è un po' scemata, allontanando il timore di incappare quindi in un'asta internazionale.