Federico Bernardeschi (Ansa)
Federico Bernardeschi (Ansa)

Torino, 26 maggio 2020 - Progetto rilancio. E' quello che ha in mente per se stesso Federico Bernardeschi, desideroso di ripartire con le marce alte dopo una mezza stagione tutt'altro che soddisfacente. Avrebbe potuto essere uno dei punti di forza della Juventus di Maurizio Sarri, che ama i giocatori di qualità, e invece l'ex Fiorentina ha oggettivamente deluso le aspettative del proprio tecnico, della società e dei tifosi. Nonostante sia stato provato più volte (24 le presenze collezionate fino al momento dello stop) e in diversi ruoli, specie sulla trequarti, il numero 33 non è mai riuscito a lasciare il segno, sia dal punto di vista dei numeri (un gol e un assist) che del mero rendimento. 

Non a caso, con il trascorrere delle settimane, Bernardeschi è scivolato indietro nelle gerarchie di Sarri, che nelle ultime 15 gare giocate lo ha utilizzato in appena sei occasioni, di cui solo una da titolare. Segno di come la fiducia da parte del tecnico juventino sia venuta meno e di conseguenza quella del classe '94 in se stesso. La sosta può aver rappresentato un benefit per il calciatore, anche se solo il campo lo stabilirà. Quel che è certo è che Bernardeschi si gioca la conferma in questi mesi. La dirigenza non può che fare dei ragionamenti sul suo futuro e la sensazione è che se le offerte saranno allettanti, la Vecchia Signora non chiuderà la porta. 

Al talento di Carrara il compito di convincere il club e Sarri a puntare nuovamente su di lui. L'allenatore bianconero nel frattempo starebbe studiando un impiego da mezz'ala per Bernardeschi alla ripresa del campionato. Ripresa di cui il giocatore ha parlato in un'intervista a The Associated Press. "C'è ovviamente il desiderio di finire la stagione, ma c'è anche un forte senso di responsabilità che non possiamo ignorare di fronte alla situazione mondiale e del nostro paese - ha dichiarato Bernardeschi - Tutti noi ci troviamo in una grande emergenza. Ma credo che questo momento ci aiuti anche a riflettere e a comprendere ciò che è importante nella vita perché ci sono tante persone che muoiono ogni giorno, e questo non va bene. E' tempo per tutti di avvicinarci e aiutarci a vicenda".