Rafael Leao (Ansa)
Rafael Leao (Ansa)

Benevento, 3 gennaio 2020 – Il Milan inaugura il nuovo anno nello stesso modo in cui aveva lasciato il 2020: esultando per una vittoria. I rossoneri hanno infatti replicato con la stessa moneta ai successi colti dall’Inter e dalle altre dirette inseguitrici, sbancando il Vigorito di Benevento 2-0 e riportandosi da soli in vetta alla classifica. Risposta da grande squadra quella degli uomini di Pioli che, a dispetto del risultato finale, hanno dovuto sudare le proverbiali sette camicie per rispondere colpo su colpo ad un Benevento che non ha mostrato alcun timore reverenziale nonostante uno svantaggio arrivato già al 14° per effetto del rigore conquistato da Rebic e trasformato da Kessie. Al 20° infatti Insigne dalla distanza ha dato il La alla riscossa giallorossa, facendo vibrare il palo della porta del Milan che 12’ più tardi è addirittura rimasto in dieci per l’espulsione di Tonali, autore di un brutto fallo su Ionita. La superiorità numerica ha dato ulteriore spinta al Benevento che in chiusura di tempo si è reso ancora pericoloso. Ad inizio ripresa però l’ennesima doccia fredda per gli uomini di Inzaghi che sono di nuovo capitolati al cospetto di una magia di Leao, abile a trafiggere Montipò con una straordinaria conclusione da posizione defilata. Anche il 2-0 non è però bastato a spegnere la verve dei padroni di casa che al 61° hanno sprecato la più ghiotta delle occasioni, fallendo con Caprari il rigore che avrebbe probabilmente riaperto le ostilità. Nel finale poi i rossoneri hanno provato a punire la scarsa concretezza in zona gol del Benevento, ma sulla loro strada hanno trovato l’opposizione dei pali colpiti da Calhanoglu e Kessié.

Benevento-Milan 0-2, rivivi la diretta

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Il Milan passa con il rigore di Kessié e poi rimane in dieci


Inzaghi nel suo 4-3-3 preferisce Ionita a Improta a centrocampo e davanti sceglie l’ex rossonero Lapadula, supportato ai lati da Insigne e Caprari. Pioli risponde con il 4-2-3-1 ritrovando Kjaer in difesa e Kessie a centrocampo. Sulla fascia sinistra difensiva Dalot sostituisce lo squalificato Theo Hernandez mentre sulla trequarti Diaz vince il ballottaggio con Castillejo. Proprio lo spagnolo al 3° minuto è protagonista del primo affondo rossonero, culminato in un tiro che non coglie per un soffio lo specchio della porta campana. La spinta ospite in un inizio di gara a ritmi alti non si esaurisce e, dopo una buona occasione sprecata al 9° da Leao, colto in fuorigioco dal suggerimento di Rebic, il Milan passa in vantaggio al 14° grazie ad un rigore procurato dallo stesso Rebic – colpito fallosamente da un intervento in ritardo di Tuia – e trasformato da Kessie che spiazza Montipò. La reazione del Benevento non tarda però ad arrivare e si traduce nel palo colto al 20° da Insigne con un tiro dal limite. Il Milan incassa e prova a gestire il vantaggio senza rischiare, ma al 32° rimane in dieci per l’espulsione di Tonali, arrivata dopo il check del VAR sul contatto tra il centrocampista classe 2000 e Ionita. Pioli intuisce potenziali rischi e decide allora di coprirsi inserendo Krunic al posto di Diaz. L’uomo in più galvanizza comunque i campani che al 36° ci provano con una botta dal limite di Letizia, che impegna seriamente Donnarumma ma al tempo stesso si procura un infortunio muscolare che lo costringe a lasciare il posto a Improta. Superato anche questo scoglio, i giallorossi insistono e, pur rischiando qualcosa di troppo su una rovesciata di Romagnoli sugli sviluppi di un corner, prima dell’intervallo ci riprovano con un paio di altri buoni tentativi di Insigne e con un inserimento in pieno recupero di Caprari, colto però in fuorigioco.

Leao raddoppia con un gol capolavoro ma il Benevento non molla e fallisce anche un rigore

 

 

Forte della superiorità numerica, Inzaghi prova a rendere sempre più offensiva la trazione del suo Benevento inserendo ad inizio ripresa Moncini al posto di Hetemaj, ma è sempre il Milan a sfruttare meglio gli abbrivi: dopo appena 4’ di gioco, infatti, i rossoneri trovano il raddoppio con un vero e proprio capolavoro di Leao che sugli sviluppi di una ripartenza anticipa l’intervento di Montipò e da posizione decisamente defilata lo beffa con un pallonetto al bacio che si infila vicino al palo più lontano. La replica beneventana è affidata ai piedi di Insigne che raccoglie un cross dalla sinistra e a due passi da Donnarumma non coglie lo specchio della porta milanista. Quattro minuti più tardi tenta ripetutamente la sorte dal centro dell’area anche Lapadula. Ancor più clamorosa l’occasione gettata alle ortiche al quarto d’ora da Caprari che dopo essersi guadagnato un rigore lo calcia a lato mantenendo invariato lo 0-2. Lampanti le difficoltà sotto porta del Benevento che manca nuovamente l’appuntamento con il gol prima con Barba al 68° e poi con Lapadula che di sinistro costringe Donnarumma agli straordinari. Errori che rischiano di costare cari al 72°, quando Calhanoglu da fuori area fa partire un destro che coglie la base del palo della porta difesa da Montipò. Il guizzo del turco fa ripartire a pieni ritmi la macchina dei rossoneri che nel finale insistono e all’83° colpiscono addirittura un doppio palo con la conclusione al volo di Kessié, imbeccato al centro dell’area da Leao. Messo alle strette il Benevento prova nuovamente a reagire nelle ultime curve del match ma il Milan è attento e conduce in porto la prima vittoria del 2021.

Tabellino

Benevento (4-3-2-1): Montipò, Letizia (39' pt Improta), Tuia (17' st Foulon), Glik, Barba, Hetemaj (1' st Moncini), Schiattarella, Ionita, Insigne (35' st Sau), Caprari (35' st Di Serio), Lapadula (12 Manfredini, 22 Lucatelli, 4 Del Pinto, 6 Basit, 8 Tello, 14 Dabo, 58 Pastina). All.: F.Inzaghi. 

Milan (4-2-3-1): Donnarumma, Calabria (35' st Conti), Kjaer (35' st Kalulu), Romagnoli, Dalot, Kessiè, Tonali, Diaz (36' pt Krunic), Calhanoglu, Rebic (25' st Castillejo), Leao (1 Tatarusanu, 90 A. Donnarumma, 15 Hauge, 22 Musacchio, 27 Maldini, 29 Colombo, 43 Duarte, 97 Frigerio). All.: Pioli. 

Arbitro: Pasqua di Tivoli. 

Reti: nel pt 15' Kessiè (rig.); nel st 4' Leao. Angoli: 10 a 4 per il Benevento. Recupero: 3' e 4'. Espulsi: Tonali. Ammoniti: Schiattarella per comportamento non regolamentare, Calhanoglu, Dalot e R.Leao per gioco falloso.

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