Vigorito (ANSA)
Vigorito (ANSA)

Benevento, 9 maggio 2021 – Lo spareggio salvezza tra Benevento e Cagliari ha portato a lunghi strascichi polemici dopo il triplice fischio di Doveri che all’84°, dopo aver fischiato un rigore per i giallorossi a causa di un evidente contatto in area tra Asamoah e Viola ed essere stato richiamato al controllo al VAR da Mazzoleni, ha cambiato decisione non concedendo più il penalty. Una decisione che non è ovviamente andata giù al Benevento e in particolare al presidente del club campano, Oreste Vigorito, che nel post-partita si è sfogato ai microfoni di Sky: “Con i mezzi che ci sono, il calcio può fare a meno di discutere di massimi sistemi e fermarsi a guardare le immagini che ha visto tutta Italia. Tutti tranne Mazzoleni. Non ho mai parlato di arbitri ma mi sono arrivati molti messaggi anche da Napoli, nei quali mi hanno scritto che Mazzoleni è sempre messo ad ammazzare le squadre del Sud. Il VAR lo possiamo anche abolire, tanto è diventato una scusante per le loro cavolate. Noi perdiamo un anno di sacrifici e lui sta con il sedere sulla panchina a guardare una TV e non sa neppure giudicare un episodio. E’ una vergogna! Questi signori devono uscire dal mondo del calcio, bisognerebbe analizzare le immagini”.

L’amarezza di Inzaghi

Forte anche l’amarezza di Filippo Inzaghi, allenatore dei giallorossi: “Siamo molto delusi perché le immagini sono estremamente chiare. Doveri mi ha detto che il tocco c’era e se è così il VAR non può intervenire. Retrocedere così è davvero brutto. Vorremmo farlo con le nostre gambe piuttosto. I ragazzi piangevano perché si sentivano derubati di qualcosa. Per il bene del calcio non sarebbe dovuta andare così. Era lo stesso VAR di Napoli-Cagliari e anche su Osimhen non poteva intervenire. Questo spiace perché non puoi mettere le stesse persone al VAR dopo quelle polemiche poiché altrimenti le polemiche”.

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