La gioia dei felsinei dopo la rete di Donsah
La gioia dei felsinei dopo la rete di Donsah

BENEVENTO, 26 agosto 2017 - Il Var entra di diritto nella storia. L'assistente video lascia i tre punti al Bologna, in vantaggio con Donsah fino all'ultimo minuto di recupero, annullando il gol allo scadere di Lucioni per offside. Si tratta di un errore corretto senza se e senza ma e infatti nessuno protesta.

LA PARTITA - Primo tempo di marca sannita. Il Bologna patisce caldo e organizzazione beneventana riuscendo a creare palle gol solo su errori degli avversari. Solo dopo pochi minuti una giocata da campione di Di Francesco crea scompensi nella retroguardia dei padroni di casa ma Destro è anticipato in area. Poi il Benevento, Ciciretti spara alto un destro da buona posizione sul secondo palo pescato da D'Alessandro, poco dopo Coda semina il panico tra De Maio e Helander - entrato al posto dell'infortunato Maietta - ma Mirante respinge il diagonale sinistro. Il Bologna si vede al trentesimo quando un mancato stop di Costa fa involare Destro tutto solo davanti alla porta: diagonale incredibilmente a lato. Poco dopo punizione dai 25 metri di Verdi, sinistro esterno a spiovere deviato da Belec in angolo. Nel finale di tempo di si fa male anche Torosidis, problema muscolare, Donadoni sceglie Mbaye. Due sostituzioni per infortunio per il Bologna nei primi 45 minuti di gioco (e non sarà finita qui). Al riposo è zero a zero ma il Benevento si è fatto preferire

VAR E RECUPERO INTERMINABILE - Ad inizio ripresa gli ospiti vanno subito avanti. Da una parte Ciciretti si fa murare un sinistro dal limite nato da una palla persa di De Maio, sulla ripartenza il Bologna scatena i cavalli di Donsah che resiste a un contrasto e salta Costa, destro da dentro l'area e zero a uno. Vantaggio forse immeritato ma il Benevento paga le disattenzioni al debutto in A. Arriva però immediata la reazione dei giallorossi che schiacciano un Bologna stanco e privo anche del marcatore del vantaggio per il terzo infortunio della gara: al suo posto Crisetig. Sale dunque in cattedra Mirante che salva almeno due volte da campione, prima un diagonale insidioso di Coda e poi una punizione velenosa di Ciciretti. Il Benevento assalta ma non sfonda, il Bologna resiste con le ultime energie in corpo. Il caldo si fa sentire e anche Calvarese deve abdicare per un problema al tallone d'achille, entra Chiffi, che per certi versi entrerà nella storia. Stop interminabile, che porta a otto minuti di recupero. All'ultimo assalto nell'ultimo giro di lancetta, Coda calcia un destro verso la porta che trova ancora Mirante, sulla ribattuta arriva Lucioni che deposita il pari. E' delirio al Vigorito ma Chiffi fa il segno del Var perché Gavillucci sta controllando la posizione di Lucioni sul tiro di Coda. E' fuorigioco. Chiffi dunque annulla e il punteggio non cambia. Bologna batte Benevento, grazie a Donsah e all'ausilio del Var.