Mehdi Benatia
Mehdi Benatia

Milano, 9 dicembre 2021 - A 34 anni, Mehdi Benatia ha deciso di appendere le scarpe al chiodo. Si chiude così la carriera da calciatore del difensore marocchino, che in Italia ha indossato le maglia di Udinese, Roma e Juventus, vincendo due Scudetti, altrettante Coppe Italia (con tanto di doppietta in occasione del secondo trionfo) e una Supercoppa Italiana con la Vecchia Signora. Terminata l'esperienza a Torino, il classe '87 si è prima trasferito prima all'Al-Duhail e poi al Fatih Karagümrük, che resterà la sua ultima società. Oltre ai successi con Madama e a quelli in Qatar, Benatia ha conquistato due volte la Bundesliga e una Coppa di Germania con il Bayern Monaco.  

La lettera

"Fin da piccolo avevo un solo sogno, diventare un calciatore professionista. Per arrivarci ho dovuto sforzarmi e lavorare sodo, fare sacrifici, ma soprattutto pormi nuovi obiettivi in ogni fase della mia carriera - recita la lettera scritta da Benatia - Grazie a Dio ho avuto la fortuna di diventare un calciatore professionista ma come si dice in questa professione, la parte più difficile non è firmare il primo contratto ma durare nel tempo. Dopo più di 15 anni di buono e leale servizio al calcio, avendo giocato nelle competizioni più prestigiose, ho deciso di chiudere la mia carriera! Nel corso della mia carriera ho incontrato grandi persone che mi hanno permesso di costruirmi, motivo per cui voglio rendere omaggio a tutti i club in cui sono stato: OM, Lorient, Tours, Clermont, Udinese, Roma, Bayern Monaco, Juventus Torino, Duhail, Karagumruk. Questo lavoro mi ha anche permesso di difendere e rappresentare il mio Paese, il Marocco, con il quale ho vissuto momenti indimenticabili, le varie CAN ma in particolare i Mondiali 2018. Infine per concludere vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno sostenuto e che mi hanno sostenuto per tutto questo tempo, i miei genitori, mia moglie, i miei figli, il mio agente, i miei cari amici e voi che mi seguite. Dicono che la fine di una cosa è sempre l'inizio di un'altra... Quindi dico a presto, sempre con il lavoro e la passione come linea guida". 

Leggi anche: Tottenham, focolaio Covid