Lucas Hernandez (Ansa)
Lucas Hernandez (Ansa)

Monaco di Baviera, 15 ottobre 2021 - Il Bayern Monaco supporterà appieno Lucas Hernandez, recentemente finito nella bufera per l'ordine di cattura ordito dal Tribunale di Madrid nei suoi confronti. Il laterale francese dovrà rispondere alla convocazione della giustizia spagnola del 19 ottobre e, nel frattempo, scegliere un carcere nel quale dovrebbe essere rinchiuso per sei mesi. La vicenda ha mosso l'attenzione dei media, ma il club bavarese detentore del suo cartellino ha esternato serenità. A parlare sono stati Herbert Hainer, presidente del club, e Julian Nagelsmann, allenatore del giocatore.

Hainer: "Affari privati, non voglio giudicare"

Il presidente del Bayern Monaco Herbert Hainer si è esposto in prima persona per commentare quanto sta accadendo a Lucas Hernandez. Il terzino dovrebbe scontare in carcere una condanna per non aver rispettato la pena dei lavori socialmente utili a lui affibbiata nel 2017, quando fu considerato reo di abusi domestici nei confronti della moglie. "Prima di tutto, questi sono affari privati e non voglio nemmeno giudicarli" ha commentato Hainer, "è una vostra supposizione quella che debba stare in prigione per sei mesi. Nessuno sta dicendo questo. Adesso si recherà a Madrid, sarà ascoltato e poi si vedrà. Il Bayern Monaco lo supporta".

Nagelsmann: "Se sta bene, Hernandez giocherà"

Sereno anche il tecnico dei bavaresi, Julian Nagelsmann. A due giorni dalla sfida di campionato contro il Bayer Leverkusen, Nagelsmann ha confermato come "Lucas si è allenato bene come al solito. Fa parte dei miei piani e, se starà bene, giocherà entrambe le prossime partite in programma". Riguardo le ripercussioni che il caso potrebbe aver avuto sul calciatore e sullo spogliatoio, l'allenatore tedesco è stato chiaro: "Non ho notato alcun effetto negativo".

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