Ettore Messina
Ettore Messina

Milano, 23 ottobre 2021 – L’Armani AX Milano si regala una notte da sola in vetta alla classifica della Serie A di basket: l’Olimpia – reduce dal quinto successo in Eurolega – ha infatti calato il pokerissimo anche in campionato piegando non senza fatica la Fortitudo Kigili Bologna, sconfitta al PalaDozza 86-75. Sugli scudi, tra i meneghini, un Sergio Rodriguez da 16 punti e 8 assist, Devon Hall (13 punti con 3/4 da tre) e un Gigi Datome (14 punti), preziosissimo nel finale. La Fortitudo non ha però nulla di cui rimproverarsi, dal momento che i biancoblu hanno giocato una partita di grande personalità. Nel secondo quarto gli uomini di Martino hanno accelerato arrivando al +7 suggellato da Richardson, ma Milano ha replicato rientrando negli spogliatoi a +4 dopo un break di 11-0. Nella ripresa poi Milano ha via via preso in mano la gara toccando la doppia cifra di vantaggio sul (43-54). La Fortitudo però, pur perdendo Richardson per espulsione e Totè per infortunio alla schiena, non ha mai mollato e anche nella quarta frazione è riuscita – trascinata dai 18 punti di Pietro Aradori – a ricucire lo strappo portandosi dal -12 (50-62) a -2 prima di subire un 8-0 alimentato dalle triple di Rodriguez e Hall.

Vittoria pesante anche per Venezia. Colpo esterno di Brindisi

Vittoria in rimonta anche per l’Umana Reyer Venezia che, sospinta da uno straripante Mitchell Watt (30 punti e 7 rimbalzi) ha sconfitto 77-68 la Carpegna Prosciutto Pesaro, nel giorno dell’esordio di Luca Banchi sulla panchina marchigiana. Una scossa – l’arrivo del coach toscano – che si è fatta sentire per quasi tre quarti, nei quali Pesaro, con l’aiuto di un eccellente Carlos Delfino (22 punti), ha fatto circolare bene il pallone, trovando tiri puliti e arrivando a conquistare un vantaggio di 17 lunghezze (37-54). Sul più bello, però, la luce dei biancorossi si è spenta e Venezia ne ha approfittato per ribaltare la situazione e arrivare al colpo del clamoroso sorpasso firmato da Vitali. Nel finale, poi, la Reyer ha saputo piazzare il colpo di reni vincente grazie a un break di 9-0. Infine, al PalaRadi di Cremona, è arrivata la quarta vittoria consecutiva in campionato della Happy Casa Brindisi che ha piegato 80-73 i padroni di casa della Vanoli. A mettere la loro firma in calce sul successo dei salentini – che hanno chiuso il primo tempo a +14 (30-44) e poi hanno avuto la forza di rispondere al rientro dei lombardi (arrivati alla parità a quota 70) – ci hanno pensato Nick Perkins (24 punti e 7 rimbalzi) e Nathan Adrian (19 punti e 7 rimbalzi).

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