Xavi
Xavi

Barcellona, 28 ottobre 2021 - Il futuro, o meglio, il presente del Barcellona sta cominciando a prendere forma. Sono ore frenetiche quelle che stanno caratterizzando l'ambiente blaugrana: prima si è vissuta la seconda sconfitta di fila in campionato, per mano del Rayo Vallecano, poi l'esonero in tarda serata di Ronald Koeman, che si separa così dai catalani dopo un anno e mezzo tutt'altro che indimenticabile, contraddistinto sì dalla vittoria della Coppa del Re, ma anche da tante, troppe delusioni. L'ultima è arrivata ieri sera, con Piqué e compagni mandati al tappeto dalla rete di Falcao. Un ko che è costato appunto la panchina all'ex commissario tecnico della Nazionale olandese. 

Barjuan ad interim

La società del presidente Joan Laporta ha per il momento affidato il timone della squadra a Sergi Barjuan, tecnico del Barcellona B. Ma quella dell'ex difensore spagnolo sarà un'avventura solo momentanea e che durerà non molto, massimo due/tre partite, a cominciare da quella di sabato al Camp Nou contro l'Alaves. Dopodiché, ad assumere l'incarico sarà nientemeno che Xavi, che tornerà così nel club catalano a distanza di sei anni dal suo addio. Addio che lo portò all'Al-Sadd, con il quale giocò fino al 2019, per poi avviare la sua nuova carriera da allenatore. Nella prima stagione vince la Coppa di Qatar, la Coppa delle Stelle del Qatar e la Coppa dell'Emiro del Qatar; in quella successiva la Coppa di Qatar, la Coppa dell'Emiro del Qatar e il campionato, il 15esimo nella storia della società. 

Accordo cercasi

Adesso Xavi è pronto a sedersi su una della panchina più prestigiose d'Europa, anche se prima va trovato l'accordo per salutarsi cordialmente con il proprietario dell’Al Sadd. Il classe '80 è ancora legato al club di Doha da un contratto, nel quale è prevista una clausola rescissoria di circa un milione di euro. Non bisogna inoltre scordarsi che l'ex centrocampista del Barcellona e della Nazionale spagnola è fra i volti scelti per il Mondiale del prossimo anno in Qatar. Insomma, andare allo scontro non conviene a nessuno. Meglio andarci cauti, fino alla fumata bianca. Ma è solo questione di tempo prima che Xavi faccio ritorno a casa. 

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