La disperazione di Messi
La disperazione di Messi

Milano, 17 febbraio 2021 - Il Barcellona si lecca le ferite il giorno dopo la roboante sconfitta con il Paris Saint Germain. Il 4-1 subito al Camp Nou fa sì che i blaugrana siano con un piede e mezzo fuori dalla Champions League. L'immagine iconica della pessima serata vissuta dagli uomini di Ronald Koeman sta nello sguardo cubo di Lionel Messi al momento del quarto gol di Kylian Mbappé, dominatore della gara. Il francese si è preso le luci della ribalta e pure la Pulce si è dovuta inchinare. Un ideale passaggio di consegne per gli anni a venire? Può darsi, ma non è da escludere che i due possano anche diventare compagni di squadra dalla prossima stagione. 

Barca da rinforzare

Già, perché il 10 del Barca attualmente è libero di accasarsi altrove, anche se ha dichiarato di essere intenzionato ad aspettare il termine della stagione prima di decidere il suo futuro. Ma la partita di ieri sera può aver rappresentato un episodio fondamentale nella scelta di Messi, che ad agosto, subito dopo la dolorosa eliminazione ai quarti di finale della passata edizione della Champions contro il Bayern Monaco, si era lamentato della scarsa competitività della squadra. Per convincere il sei volte Pallone d'Oro a prolungare il proprio contratto con i blaugrana servirà quindi non solo un'offerta economica adeguata, ma anche un progetto che preveda una campagna di rafforzamento a partire già dalla prossima estate. 

Laporta speranzoso

Vedendo però i debiti del club, appare difficile che il Barcellona possa investire pesantemente sul mercato già nei prossimi mesi. Ma nonostante questo, c'è chi pensa di poterlo trattenere: é Joan Laporta, numero uno dei catalani dal 2003 al 2010 e uno dei candidati per le prossime elezioni presidenziali. "Farò tutto il possibile per convincerlo a restare - le sue parole a Sky Sport - Sono in molti a volerlo, quindi per per far sì che Messi non si muova da Barcellona servirà un'offerta importante. Messi va valorizzato con l'affetto che merita e con una proposta economica all'altezza ma lui non lo fa per i soldi. Lo conosco bene, ho un bel rapporto con lui. Non è uno che è qui per i soldi. Sicuramente servirà un'offerta competitiva perché lui è un vincente, vuole vincere ancora con il Barcellona". 

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