Xavi
Xavi

Milano, 22 settembre 2019 - Il clamoroso k.o. a Granada sta facendo traballare la panchina di Ernesto Valverde. D'altronde per il Barcellona si tratta della peggior partenza in Liga da 25 anni a questa parte: nelle prime cinque giornate i blaugrana hanno collezionato la miseria di sette punti, mai così pochi dalla stagione 1994/95. A destare più di una perplessità è soprattutto la difesa, che ha già incassato nove reti. Le cose, al debutto in Champions League, non sono andate tanto meglio, anche se Messi e compagni a Dortmund hanno quanto meno strappato un punto, grazie soprattutto a Ter Stegen. La situazione si fa preoccupante, come sottolineato da Valverde

"Sono in ansia per quello che stiamo facendo fuori casa. Sono quattro partite che non riusciamo a giocare come vorremmo, significa che non stiamo troppo bene. Alcuni dei ragazzi stanno rientrando solo adesso e sono indietro di condizione, ma non credo che i motivi siano solo questi - ha detto il tecnico spagnolo - Ci manca lucidità nell'ultimo terzo di campo: gli avversari ci pressano alti e noi usciamo bene, ma poi non concludiamo". Diversi i problemi di questo Barcellona, rinforzatosi eccome in estate con gli arrivi, fra gli altri, di de Jong e Griezmann. Investimenti pesanti, che Valverde dovrà saper far fruttare in tempi rapidi. 

In caso contrario non è da escludere un clamoroso ribaltone. Fra i nomi che circolano per la sua sostituzione anche quello dell'ex bandiera Xavi, attuale allenatore dell'Al-Sadd, che ha guidato quest'anno fino alla semifinale di Coppa dei Campioni asiatica. "Le persone si aspettano molto da me. Il mio sogno è tornare al Barcellona, ma sarà difficile. Mi piace essere visto come il futuro - le sue parole ad Ara - Valverde? Ha fatto in modo che la squadra continuasse a dominare le partite. Può perdere o vincere, ma non si può dire che il gruppo non sia con lui. Messi? Mi piacerebbe allenarlo. Conosco lui, Busquets, Suarez, Piqué e Jordi Alba. Se convinci Messi a stare dalla tua parte può essere anche il miglior difensore del mondo".