Pique disposto a fare un passo indietro
Pique disposto a fare un passo indietro

Roma, 14 agosto 2020 - Una sconfitta che sicuramente lascerà il segno. Un'umiliazione storica per il Barcellona in Champions League, sconfitto per 8-2 dal Bayern. Dopo questa batosta storica, che lascia il calcio spagnolo senza semifinaliste, cosa che non accadeva addirittura dal 2004/05, è normale che ci siano delle ripercussioni. Pronta una rivoluzione, dallo staff alla squadra con Piqué che da vice-capitano ha fatto sapere anche di essere disposto a fare un passo indietro.

“Partita orribile, una brutta sensazione, ci vergogniamo: non ho parole. Non si può giocare così in Europa, non riesco a spiegarmelo. Spero succeda qualcosa, dobbiamo riflettere tutti e abbiamo bisogno di cambiare: non parlo di giocatori o allenatori ma il club deve cambiare a livello strutturale. Se devo andarmene io, me ne vado, sarei il primo a farlo. Servono forze fresche, cambiare le dinamiche. Abbiamo toccato il fondo” ha detto il difensore centrale blaugrana.

Lasciano poco spazio alle interpretazioni invece le parole di Bartomeu, che fa intendere di essere pronto innanzitutto a cambiare allenatore e poi chissà, a rivoluzionare parte anche della dirigenza, ma senza dimettersi lui stesso. "Ci scusiamo con tutti i tifosi e i partner del Barça. Ci sono decisioni che abbiamo preso prima di tornare in Champions League. Oggi è un giorno di riflessione. Dalla prossima settimana queste decisioni saranno prese e comunicate. È un risultato enorme. Mi congratulo con il Bayern. Non siamo stati all’altezza del compito. Piqué ha ragione. Adesso dobbiamo prendere delle decisioni, ne abbiamo alcune in mente. È una serata molto dura, questa sconfitta è molto dura. Non siamo stati la squadra che siamo o il club che rappresentiamo. Ce ne pentiamo molto" ha detto il presidente del Barcellona.