Tiemoue Bakayoko (Ansa)
Tiemoue Bakayoko (Ansa)

Napoli, 15 ottobre 2020 - Il suo approdo al Napoli ha fornito a Gennaro Gattuso una valida alternativa tattica per passare in pianta stabile al 4-2-3-1: pare ci sia proprio lo zampino del tecnico calabrese dietro l'arrivo in azzurro di Tiémoué Bakayoko, che oggi tramite i microfoni di Radio Kiss Kiss si è presentato alla sua nuova tifoseria e lo ha fatto con il piglio che da sempre contraddistingue un giocatore dal carattere tostissimo.

Fedelissimo di Gattuso

Le prime parole non potevano che essere al miele in vista di un'avventura che potrebbe seriamente rilanciare una carriera fatta di troppi alti e bassi proprio a causa di una condotta extra campo non sempre perfetta. "Sono contentissimo di essere qui: la squadra mi ha accolto alla grande e anche dal punto di vista ambientale l'impatto iniziale è stato ottimo". Insomma, finora sono tutte rose e fiori nel fresco matrimonio tra Bakayoko e il Napoli: legame che è stato propiziato da un grande protagonista azzurro. "Gattuso è stato determinante per il mio approdo qui e ne approfitto per ringraziarlo perché sono sbarcato davvero in una realtà importante. Al mister do la mia piena disponibilità per essere schierato in qualsiasi zona del campo, a prescindere dal modulo". Le dichiarazioni del francese sono il miglior modo possibile per archiviare definitivamente gli attriti avuto col tecnico calabrese ai tempi del Milan. Il presente si chiama Napoli e all'ombra del Vesuvio tutti si interrogano sulle reali potenzialità di una squadra che nelle prime uscite stagionali ha lasciato ottime impressioni, seppur contro avversari non proprio irreprensibili. "Combatteremo per restare in alto - afferma Bakayoko - ma di sicuro è presto per parlare di scudetto: dobbiamo ragionare partita dopo partita, cercando di lottare sempre per i tre punti".

Prima amici, ora rivali

Un test probante per le ambizioni degli azzurri sarà quello di sabato, quando al San Paolo si presenterà l'Atalanta dei record: un match a cui il mediano non vuole mancare. "Non gioco da tanti mesi e ho voglia di farlo, anche se contro una formazione fortissima come quella orobica: l'ultima parola spetterà al mister". Da un allenatore a un altro: Bakayoko è molto legato ad Antonio Conte, oggi alla guida dell'Inter. "Tra noi c'è un bel rapporto: fu lui a farmi arrivare al Chelsea". A Londra il francese ha legato con un giocatore che oggi milita in un'altra squadra rivale. "Alvaro Morata fu invece importante quando arrivai in Italia: oggi però siamo avversari e quando ci sfideremo penserò solo al Napoli".

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