Arturo Diaconale, portavoce biancoceleste
Arturo Diaconale, portavoce biancoceleste

Roma, 25 febbraio 2020 – La Lazio vola sulle ali dell’entusiasmo. Secondo posto in classifica, a un solo punto di distanza dalla Juventus capolista. Uno scenario inaspettato a inizio campionato, con i pronostici completamente ribaltati. La stagione è comunque ancora lunga, tante le partite da giocare, ma i ragazzi di Inzaghi sono lì e proveranno a completare quella che sarebbe una storica impresa: “È il frutto del lavoro della continuità, l'ossatura della squadra è insieme da quattro anni, così come lo staff tecnico. L'impegno e la fatica di tutti porta questi risultati”, le parole del portavoce biancoceleste Arturo Diaconale, intervenuto ai microfoni di Tmw Radio: “Potrebbe essere una sorta di lezione per gli altri. Poi c'è un altro fattore: la continuità all'interno di una squadra in cui c'è un clima di solidarietà e fratellanza veramente forte. I giocatori sono amici tra di loro, si aiutano, e sanno di poter contare sulla società". La Juventus è già stata battuta due volte fra campionato e Supercoppa Italiana in questa stagione. La differenza di organico è innegabile, ma Diaconale non sembra aver paura del confronto con i bianconeri: “Non vorrei sembrare sbruffone, in realtà della Juventus fa paura il nome, il prestigio e l'abitudine che ha di vincere. Sul piano tecnico la Lazio, come ha già dimostrato, può batterla e giocarsela. Ma serve tenere i piedi ben saldi per terra, sapendo che nessuno ci regalerà nulla in queste ultime 13 partite.

A far discutere in questo momento è anche la controversia fra Lazio e Atalanta per l’anticipo del match di un giorno. Una richiesta fatta dal club bergamasco in virtù degli ottavi di ritorno contro il Valencia. I biancocelesti però, si sarebbero opposti all’ipotesi: “Dipende dalle due società, vediamo, mi attendo a quello che è stato attribuito al presidente Lotito. Per il momento ognuno si tiene la sua proposta: l'Atalanta vorrebbe anticipare mentre la Lazio vorrebbe rispettare il calendario. Per ciascuno sarebbe un vantaggio: è vero che siamo generosi ma siamo anche in una fase delicata della stagione. Il vantaggio della Lazio è di non avere le coppe, allora perché deve privarsi di un po' di tempo per preparare la partita? Se poi troveranno un accordo i presidenti vedremo, per il momento la situazione è questa".