Lautaro Martinez (Ansa)
Lautaro Martinez (Ansa)

Bergamo, 8 novembre 2020 - Dopo un primo tempo quasi da sbadigli, Atalanta e Inter si svegliano nella ripresa: ad aprire le danze sono i nerazzurri ospiti, che passano in vantaggio grazie all'incornata di Lautaro Martinez. Come spesso successo Gasperini non si arrende e pesca il jolly giusto dalla panchina, che risponde al nome di Miranchuk, che col mancino fissa il risultato finale sull'1-1 definitivo. Un punto a testa, con tanti rimpianti tra i bergamaschi per la chance sciupata da Muriel a ridosso del triplice fischio e la sensazione reciproca di essere due squadre ancora lontane dall'aver trovato la quadra perfetta: per entrambe la sosta per le Nazionali sembra quasi un toccasana.

Il primo tempo

La prima emozione arriva al 7', quando Zapata si guadagna una punizione dal limite che Gomez manderà sulla barriera. Un giro di lancette dopo è l'Inter a rendersi pericolosa con Darmian, che cerca Lautaro Martinez con un preciso traversone basso sul quale si immola Romero. Al 18' c'è lavoro per Handanovic, che con un colpo di reni miracoloso sventa un insidioso tiro-cross di Freuler. I nerazzurri ospiti replicano al 24' con l'incornata di Vidal su suggerimento di Bastoni che termina di poco alta.

Il secondo tempo

I ritmi restano bassi almeno fino al 58', quando Young apparecchia per l'incornata vincente di Lautaro. Gasperini reagisce subito con un doppio cambio: fuori Malinovskyi e Pasalic e dentro Miranchuk e Pessina. Nonostante le sostituzioni comunque è sempre l'Inter a farsi preferire: al 64' Young si mette in proprio con un ottimo destro dalla distanza e 1' dopo serve un super Sportiello per opporsi ai tentativi ravvicinati di Vidal e Barella. Anche Conte comincia la girandola dei cambi: entrano Perisic e Lukaku, che subito si mettono in mostra guadagnando un prezioso calcio d'angolo. Se i volti nuovi dell'Inter non riescono a far male, la missione riesce all'Atalanta, che al 79' pareggia grazie al mancino di Miranchuk che passa sotto le gambe di Bastoni e poi si infila nell'angolino. All'85' l'altro neo entrato Muriel sciupa clamorosamente il punto del sorpasso ciccando completamente il cross di Freuler: è su questa ghiotta chance che si spengono i rimpianti della banda Gasperini, che almeno può consolarsi con la rimonta parziale effettuata ai danni di un'Inter che appare sempre più un cantiere aperto.

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