16 feb 2022

Atalanta, Gasperini: "Non possiamo avere come obiettivo la vittoria dell'Europa League"

Le parole del tecnico nerazzurro alla vigilia dell'andata dei sedicesimi di finale contro l'Olympiacos

francesco bocchini
Sport
Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini

Bergamo, 16 febbraio 2022 - L'Atalanta torna ad assaporare aria di Europa. Dopo l'eliminazione dalla Champions League maturata nella fase a gironi per mano di Manchester United e Villareal, ecco che per i nerazzurri sta per cominciare l'avventura in Europa League. Si parte domani, giovedì 17 febbraio, con il match interno con l'Olympiacos, valido per l'andata dei sedicesimi di finale. Un appuntamento a cui la Dea tiene molto, nonostante nelle ultime due stagioni sia stata abituata ad affrontare avversari più prestigiosi e a essere protagonista sui palcoscenici della massima competizione continentale. 

"Non siamo favoriti"

 

"È sempre una partita europea, anche se non è la Champions League. Ma quando va avanti questa manifestazione diventa molto prestigiosa e incontri squadre molto forti - sottolinea Gian Piero Gasperini alla vigilia - Giocare tre anni in Champions ha abituato un po' troppo bene tutti quanti, ma la Champions ci ha dato esperienza. Vincere l'Europa League? Non credo sia corretto parlarne da parte nostra, ci sono società di grande blasone, in Italia ci sono tante formazioniche non riescono ad entrare in Europa, noi siamo dentro questa competizione, vi accorgerete domani che sarà una gara di grande valore. Incontriamo una squadra che è prima nel suo campionato, vogliamo misurarci per capire il nostro livello e per migliorarci, ma non possiamo avere come obiettivo la vittoria dell'Europa League". 

Assenze 

 

Sugli avversari greci, il tecnico dell'Atalanta aggiunge: "E' una squadra che non ha bisogno di presentazioni. Sta dominando il proprio campionato e non perde mai, ha un organico molto numeroso, alterna il 4-3-3 al 4-2-3-1, conosciamo Manolas e Sokratis, ma anche in attacco ha diverse alternative, ci sono giocatori rapidi e pericolosi. Sarà una gara di valore internazionale". Alla quale la Dea arriva in condizioni non perfette, alla luce delle assenze. "La situazione di Zapata è abbastanza nota, i tempi saranno molto lunghi. Palomino e Miranchuk? Non recupereranno a breve termine, siamo quelli di domenica scorsa, speriamo di non perdere nessuno. Pessimismo? Non lo respiriamo. Se lo respira qualcun altro deve stare attento a non intossicarsi. Ma non riguarda noi. Muriel sta bene, siamo tutti fiduciosi". 

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