Siena, 7 gennaio 2017 - Addio ad Antonio Valentin Angelillo, ex attaccante, tra le altre, di Inter, Roma e Milan. L'ex calciatore è morto all'ospedale di Siena venerdì scorso, ma la notizia è stata tenuta nascosta per volere della famiglia. L'ex 'angelo dalla faccia sporca' della nazionale argentina era arrivato al pronto soccorso del policlinico 'Le Scotte' di Siena il 3 gennaio ed era rimasto ricoverato nella struttura.

Aveva 80 anni e nel corso della sua carriera è stato primatista di reti segnate in un campionato di serie A a 18 squadre, con 33 gol. Nel 1960 fu naturalizzato italiano grazie alle sue origini lucane ed esordì con l'Italia. Chiuse la sua carriera a Genova, dopo aver girato mezza Italia e vinto anche uno scudetto con il Milan dove era arrivato nel 1965, passando per Lecco e Napoli.

Dopo aver appeso le scarpette al chiodo è diventato allenatore: Montevarchi, Chieti, Campobasso, Rimini, Brescia, Reggina, Pescara, prima di approdare ad Arezzo in serie C1. Con gli amaranto ottenne i maggiori successi: prima vinse una coppa Italia di C, poi raggiunse la promozione in serie B e, infine, arrivò a sfiorare la serie A. Tra le altre squadre ha guidato Avellino, Palermo, Mantova e i marocchini del FAR Rabat. Ha lavorato come osservatore per l'Inter in Sudamerica: tra le sue scoperte l'argentino Javier Zanetti e il colombiano Ivan Cordoba.