Milano, 12 marzo 2018 - Mentre il nuovo corso azzurro deve ancora prendere il via ufficialmente, con le amichevoli con Argentina e Inghilterra in programma rispettivamente per il 23 e il 27 marzo, il toto nuovo allenatore per la panchina della Nazionale da giugno in avanti è già partito da tempo. Dato quasi per scontato il fatto che Gigi Di Biagio ricoprirà i panni di ct ad interim e niente di più (anche se il sub-commissario della FIGC Alessandro Costacurta non ha escluso la possibilità di una sua conferma), sono al vaglio ormai da qualche settimana diverse ipotesi, più o meno praticabili, sul tavolo della Federazione.  

Uno dei nomi che più insistentemente viene accostato all'Italia è quello di Carlo Ancelotti. Il tecnico ex Milan, fra le altre, è tornato a parlare dell'argomento stamani, intervenendo ai microfoni di Radio Rai. "È ancora presto per prendere decisioni definitive. Conosco molto bene Costacurta e penso che per la Nazionale sia necessario aspettare. E poi io ufficialmente sono ancora sotto contratto - sottolinea l'allenatore emiliano - È giusto che la Nazionale si sia presa del tempo, anche per valutare il lavoro che Di Biagio può fare. Il rapporto con Costacurta? Siamo legati - continua - lo sentivo anche prima che diventasse vicecommissario".

Un fattore che potrebbe incidere sulla decisione di Ancelotti, anche se la sua volontà sembra chiara. "La mia idea sarebbe quella di allenare tutti i giorni e solo per quello continuo a nutrire un dubbio riguardo la Nazionale - ammette "Carletto" - Io ufficialmente sono ancora sotto contratto (con il Bayern Monaco, ndr), come altri allenatori che in questo momento non possono essere contattati. Serve ancora un po' di tempo".