Muriel subito dopo il gol del successo ad Amsterdam (Ansa)
Muriel subito dopo il gol del successo ad Amsterdam (Ansa)

Amsterdam, 9 dicembre 2020 - Ajax e Atalanta si affrontano nell'ultima giornata del girone D di Champions League, decisiva per il passaggio del turno. Ai bergamaschi basta un pareggio e gli uomini di Gasperini sono bravi a soffrire e reggere l'assalto dei padroni di casa. Al 79' gli olandesi restano in dieci per la doppia ammonizione di Gravenberch e all'85' Muriel batte Onana su assist di Freuler. La Dea supera un ostico girone da seconda in classifica e vola, per la seconda volta consecutiva, agli ottavi di finale di Champions League assieme al Liverpool. La squadra di ten Hag retrocede in Europa League.

Primo tempo 

Ten Hag schiera un 4-3-3 con il tridente Antony-Brobbey-Tadic. Gasperini si presenta con il solito 3-5-2-1, con Pessina e Gomez alle spalle di Zapata. L'Ajax pressa molto alto e l'Atalanta commette qualche errore tecnico di troppo in palleggio. Al 19' Pessina spacca il centrocampo degli olandesi, va da Gomez che a sua volta imbuca in area per Zapata. Il colombiano effettua una sponda intelligente per De Roon, che però di mancino non trova la porta. La gara è molto tattica, in fase difensiva entrambe le squadre tengono una marcatura a uomo sui centrocampisti avversari e cercano di contenere eventuali spunti personali aggredendo energicamente il portatore di palla. La prima occasione i padroni di casa la creano nel secondo dei tre minuti di recupero. Antony ha un guizzo sulla destra, salta Gosens e mette un buon cross sulla testa di Brobbey, che colpisce troppo centrale.

Secondo tempo 

 

Nei primi minuti la Dea soffre, si schiaccia un po' dietro ma attutisce l'urto dell'Ajax. Attorno al 60' i bergamaschi hanno il miglior momento della loro gara. Pessina e Gomez creano un paio di potenziali occasioni da gol, ma la difesa olandese sventa i pericoli non senza affanno. Ten Hag butta dentro Huntelaar per Tagliafico e l'Atalanta rischia tantissimo al 74'. Zapata perde un pallone sanguinoso, non il primo in questo match, e gli olandesi con una manovra fitta e tanti tocchi di prima liberano in area Klaassen. Gollini è semplicemente strepitoso in uscita, allarga le gambe e respinge una conclusione diretta dentro lo specchio della porta. Al minuto 79 l'arbitro estrae il secondo giallo per Gravenberch, reo di aver allargato troppo il braccio colpendo sul viso il Papu Gomez. Padroni di casa in dieci a dieci minuti dal termine. Muriel, appena subentrato, sciupa una grande occasione per mettere la parola fine al discorso qualificazione, ma non trova la porta di OnanaFreuler all'85' fa ciò che l'Ajax ha fatto per tutta la partita, ossia rubare un ottimo pallone sulla trequarti avversaria. Il filtrante per Muriel è preciso, la posizione regolare e il colombiano bravo a saltare il portiere in uscita. Gli ospiti vanno in vantaggio a cinque minuti dalla fine e resistono fino alla fine, portando a casa un altro risultato storico.

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