Il presidente di AIC Calcagno (ANSA)
Il presidente di AIC Calcagno (ANSA)

Roma, 22 luglio 2021 – Mentre in Inghilterra la Football Association vara l’obbligo di vaccino anti-Covid per tutti i calciatori della Premier League, in Italia si torna a fare i conti, come nel caso del focolaio scoppiato nello spogliatoio dello Spezia, con la crescita dei casi di Coronavirus anche nel mondo del calcio.

Per questo, l’Associazione Italiana Calciatori presieduta da Umberto Calcagno ha scelto di prendere nettamente posizione inviando a tutti i suoi tesserati una lettera aperta in cui li esortava senza mezzi termini a vaccinarsi “per tutelare sé stessi, i compagni di squadra e le famiglie". Una scelta chiara e ribadita – come riportato dall’Agenzia Ansa – anche da diversi dirigenti dell’AIC che in questi giorni hanno iniziato a far visita ai vari raduni delle squadre. Ora la palla passa ai calciatori chiamati a mostrare non più le doti in campo con il pallone tra i piedi ma tutto il loro senso di responsabilità.

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