Abraham in campo con la Roma
Abraham in campo con la Roma

Roma, 16 dicembre 2021- La Roma ha ripreso la sua marcia in campionato, ma per rientrare nei primi quattro posti serve la spinta del suo attaccante principale. Fin qui Tammy Abraham ha fatto vedere solo parzialmente ciò di cui è capace, complice un pizzico di sfortuna che sembra non volerlo abbandonare più.

Pochi gol in campionato

Le prestazioni non si possono discutere, considerando soprattutto che Abraham è al suo primo anno fuori dal contesto Premier League in cui è nato e si è formato. L'attaccante non ha risentito tanto del salto nel nuovo ambiente e nel calcio italiano, diverso da ciò a cui era abituato, ripagando la fiducia di Jose Mourinho con buone prestazioni. Al momento però l'unica pecca riguarda la fase realizzativa in Serie A: a un passo dal giro di boa Abraham ha segnato appena quattro gol, arrivati contro Salernitana, Udinese, Venezia e Torino. Ancora nessuna marcatura in un big match, nessuna doppietta o numeri da grande bomber, la figura che più di tutte manca a questa Roma. L'inglese non ha trovato ancora la costanza nel rendimento e la capacità di essere sempre decisivo, ma a 24 anni ha ancora margine di manovra per "imparare" a essere più decisivo.

Tanta sfortuna e troppi pali

A pesare tanto è anche una sfortuna che lo ha accompagnato fin dal primo giorno. Più per i gol segnati, Abraham è diventato famoso per i pali e le traverse, così tanti che ormai non si contano neanche più. A ogni partita l'attaccante spedisce almeno un pallone sul legno: è successo contro Fiorentina, Sassuolo, Empoli e Venezia e anche in molte partite di Conference League. Non è una sorpresa quindi che la Roma sia la seconda squadra in Italia per pali e traverse trovati in campionato (9), seconda soltanto al Napoli (11).

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