Non ci si ferma a Tokyo. Eccetto il canottaggio, che oggi e domani non vedrà gare per le previsioni di maltempo. C’è un’altra abbuffata di gare olimpiche e l’Italia sogna ancora. Nella notte si è tenuta la gara di triathlon maschile (in lizza Pozzatti e Dimko Stateff). Sempre nella notte, versante scherma, sono partiti i 32esimi di sciabola femminile, con Criscio, Gregorio e Vecchi, e quelli di fioretto maschile con...

Non ci si ferma a Tokyo. Eccetto il canottaggio, che oggi e domani non vedrà gare per le previsioni di maltempo. C’è un’altra abbuffata di gare olimpiche e l’Italia sogna ancora. Nella notte si è tenuta la gara di triathlon maschile (in lizza Pozzatti e Dimko Stateff). Sempre nella notte, versante scherma, sono partiti i 32esimi di sciabola femminile, con Criscio, Gregorio e Vecchi, e quelli di fioretto maschile con Cassarà Foconi e Garozzo. Eventuali semifinali e finali dalle 10.55 e dalla 11.50 italiane.

Nella notte anche il secondo turno di qualificazioni dello skeet (Cassandro e Rossetti tra gli uomini, Bacosi e Cainero tra le donne): eventuali finali alle 7.50 e alle 8.50.

Nella pallavolo maschile, durissimo esame per gli azzurri alle 7.20 contro la Polonia. Dieci minuti più tardi le azzurre del softball (già lontane però dalla zona medaglie) affrontano il Canada. Alle 7.25 l’Italia del basket 3x3 affronta il Giappone, alle 11 gli Stati Uniti.

E’ anche e soprattutto il grande giorno di Federica Pellegrini. La Divina, giunta alle sue quinte Olimpiadi, dalle 12.09 è impegnata nella batterie dei suoi 200 stile libero, quelli che la videro trionfare a Pechino 2008. Le avversarie, da Ledecky in giùm, hanno fatto segnare tempi incredibili ed è obiettivamente arduo sperare in una impresa di Fede, insomma in un podio. Ma sapendo quanto la classe della Pellegrini abbia pesato in una carriera irripetibile, è lecito aspettarsi in una prova di grande livello al suo ultimo ballo olimpico.

E poi scende in vasca nelle batterie dei 1.500 stile libero Simona Quadarella. Anche lei avrà come avversaria numero uno Katie Ledecky, il fenomeno Usa.

Ma i sei ori europei sono un ottimo lasciapassare per le ambizioni della romana, che già ai mondiali ha insidiato l’americana sulla distanza più lunga in vasca.

Nella notte è andata in scena anche la finale dei 100 rana con un Niccolò Martinenghi da podio.

Alle 7.27 di stamani sul ring Irma Testa nei 57 kg donne: la pugile campana sfida l’irlandese Walsh, un’avversaria tostissima, ma la nostra punta di diamante ha tutto per avanzare ancora lungo la strada del suo sogno olimpico.