di Leo Turrini Sorpresa Rossa nella marea arancione. Settantamila fans di Max Verstappen salutano stupiti l’uno-due Ferrari nelle prove libere del Gran Premio d’Olanda. Primo Leclerc, secondo Sainz. Siamo su Scherzi a parte? "Aspettiamo". Le caratteristiche del tracciato di Zandvoort sembrano adattarsi bene alla vettura del Cavallino. Curve paraboliche, circuito strettissimo: un mix che ha fatto...

di Leo Turrini

Sorpresa Rossa nella marea arancione. Settantamila fans di Max Verstappen salutano stupiti l’uno-due Ferrari nelle prove libere del Gran Premio d’Olanda. Primo Leclerc, secondo Sainz.

Siamo su Scherzi a parte?

"Aspettiamo". Le caratteristiche del tracciato di Zandvoort sembrano adattarsi bene alla vettura del Cavallino. Curve paraboliche, circuito strettissimo: un mix che ha fatto coraggio a Carletto e Carlitos. Domanda: fu vera gloria?

"Meglio aspettare – risponde il monegasco – La macchina mi ha trasmesso buone sensazioni ma non so con quanta benzina abbiano girato gli avversari".

Prudente anche lo spagnolo: "Di sicuro su questa pista i sorpassi in gara saranno proibitivi – ha spiegato Sainz – Diventa quindi fondamentale azzeccare le qualifiche per non rimanere imbottigliati nel traffico. Dobbiamo lavorare per estrarre dalla monoposto tutto il potenziale".

Il boato. Detto della sorpresa Rossa, l’amore degli olandesi per Verstappen è qualcosa di pazzesco. L’autodromo è stato preso d’assalto da decine di migliaia di tifosi. Una gigantesca macchia arancione ha colorato gli spalti.

L’atmosfera è salita al massimo dell’eccitazione quando, pochi minuti dopo l’inizio della seconda sessione di prove libere, Lewis Hamilton ha mestamente parcheggiato la sua Mercedes ai lati della pista. Motivo: un improvviso calo di potenza, venuto ad appiedare il campione del mondo sotto gli occhi di un popolo che non lo ama. Un boato di gioia si è trasmesso dai rettilinei alle curve.

"Ma io non sono preoccupato, risolveremo la situazione – ha commentato Hamilton – Inoltre posso contare sulla mole di dati raccolta dal mio compagno Bottas".

La pole. Prima del guaio, il duello tra la Mercedes e la Red Bull si era ulteriormente caricato di tensione.

Nella prima sessione di prove libere, solo una manciata di centesimi aveva separato Hamilton e Verstappen. Ed è probabile che anche nella odierna caccia alla pole (diretta Sky dalle 15) le differenze saranno minime.

Vedremo se la Ferrari potrà proporsi nei panni di terzo incomodo.