Doppio flop per la Svizzera visto che, per quanto incolpevoli, gli organizzatori elvetici sono stati doppiamente penalizzati dalla cancellazione delle gare veloci alle Finali casalinghe di cdm di Lenzerheide: prima le discese per troppa neve e ieri il superG per nebbia e fondo troppo morbido sempre a causa delle nevicate. Da una parte c’è’ infatti il danno organizzativo e di immagine per la località svizzera e dall’altro...

Doppio flop per la Svizzera visto che, per quanto incolpevoli, gli organizzatori elvetici sono stati doppiamente penalizzati dalla cancellazione delle gare veloci alle Finali casalinghe di cdm di Lenzerheide: prima le discese per troppa neve e ieri il superG per nebbia e fondo troppo morbido sempre a causa delle nevicate. Da una parte c’è’ infatti il danno organizzativo e di immagine per la località svizzera e dall’altro c’è il fatto che senza gare veloci diventano sempre più scarse le possibilità che proprio gli svizzeri Marco Odermatt e Lara Gut-Behrami possano mettere le mani sulle rispettive coppe del mondo quando alla fine della stagione mancano ormai solo le gare di gigante e speciale. Con Vlhova gigantista e slalomista, per Lara la rimonta che pareva possibilissima è invece diventata una sorta di missione impossibile dopo le due cancellazioni. Per L’Italia le cancellazioni, congelando le rispettive classifiche di disciplina, hanno invece non solo assegnato a Goggia la meritatissima coppa discesa ed a Dominik Paris un altrettanto buon terzo posto, ma hanno anche messo Federica Brignone sul secondo gradino del podio in superG. Federica dopo sei gare disputate ha infatti chiuso la stagione con 323 punti, seconda solo alla straripante Lara con 525. L’azzurra in questa disciplina ha vinto non solo la gara di val di Fassa ma è stata anche due altre volte sul podio, terza in val d’Isere ed a Crans Montana. "Finire ancora una volta sul podio finale in superG è stato molto bello. E poi quest’anno, contrariamente all’anno scorso, ci sono potute essere le premiazioni ed è stata una gran gioia. Domani ci sarà lo slalom e poi domenica il gigante, la mia disciplina. Voglio fare il migliore risultato possibile. Ieri però mi sarebbe piaciuto gareggiare perché volevo cercare il sesto podio e dopo al vittoria in val di Fassa mi sentivo bene", ha detto l’azzurra che nella passata stagione vinse la coppa del mondo, unica italiana a riuscirci. Oggi a Lenzerheide tocca alla gara a squadre. L’Italia schiera Luca De Aliprandini, Giovanni Borsotti, Nadia Delago e la fresca campionessa mondiale juniores di speciale Sophie Mathiou.