La forza del Branco. O forse, l’ostinazione con la quale, pur di tornare sul ring, s’è convinto a cambiare bandiera. Lui che ha sempre combattuto "con i calzoncini col tricolore". Gianluca Branco, a 50 anni compiuti, vuole tornare a combattere e siccome le regole italiane sugli over 40 (superati i quali, non puoi stare fermo per oltre 12 mesi ndr) non glielo consentono, a distanza di 6 anni dall’ultimo match disputato nel 2014 con...

La forza del Branco. O forse, l’ostinazione con la quale, pur di tornare sul ring, s’è convinto a cambiare bandiera. Lui che ha sempre combattuto "con i calzoncini col tricolore". Gianluca Branco, a 50 anni compiuti, vuole tornare a combattere e siccome le regole italiane sugli over 40 (superati i quali, non puoi stare fermo per oltre 12 mesi ndr) non glielo consentono, a distanza di 6 anni dall’ultimo match disputato nel 2014 con Rafał Jackiewicz - contro il quale vinse il titolo europeo dei welter – ha deciso di combattere sotto la bandiera brasiliana, pur di salire sul ring. Gianluca è il fratello minore di Silvio Branco, due volte campione mondiale Wba, e non lo fa per soldi: " No, voglio fare la storia della boxe a 50 anni". Ha raccontato di quella telefonata del "presidente della Ubc" che gli ha proposto di fare il Mondiale dei welter, passando però per un incontro di preparazione. Gianluca non ha mai smesso di allenarsi, pur con la sorte che gli si è messa contromano: "Dopo la vittoria con Jackiewicz ho avuto un incidente stradale e mi sono operato a una spalla". Poi l’infortunio muscolare che fece saltare il match con Paul Malignaggi. Il sogno mondiale – pesi welter leggeri Wbc - lo aveva accarezzato nel gennaio 2004 contro Arturo ‘Thunder’ Gatti e poi nel 2006 sfidando una star dell’epoca, il portoricano e campione Wbo dei welter leggeri Miguel ‘Junito’ Cotto. In entrambi i casi, il sogno svanì e forse anche per questo il ‘Mike Tyson’ italiano – 49 incontri e 3 sole sconfitte, una soltanto per ko - vuole tornare a combattere. D’altra parte, salire sul ring oltre i ‘fifty’ è diventata una moda. Non solo IronMike Tyson, che il 28 novembre tornerà sul ring contro Roy Jones Jr (52 anni), quando avrà 55 anni. Ha deciso di tornare anche ‘The Real Deal’ Holyfield, 58enne e due volte campione dei massimi che battè due volte IronMike e che ora vuole sfidarlo per chiudere la ‘Trilogy’ (e 200 milioni di dollari di borsa). A 47 anni ha annunciato il suo ritorno anche il ‘Golden Boy’ Oscar de la Hoya, 10 titoli mondiali in 6 diverse categorie. E che dire di JC Chavez, leggenda messicana della boxe oggi 58enne, tornato per beneficenza e pronto a farlo di nuovo?

Paolo Franci