Tom Brady non si ferma, dopo la vittoria dell’ultimo Super Bowl il 43enne quarterback statunitense è pronto a scrivere un’altra pagina di storia della Nfl e l’ennesimo record personale: il prolungamento di contratto con i Tampa Bay Buccaneers che lo porterà a giocare fino a 45 anni, diventando così il giocatore più anziano nella storia della Nfl.

Dopo aver vinto il suo settimo Super Bowl della sua carriera, Brady firmando il rinnovo diventerà il quarterback titolare più anziano nella storia Nfl. Brady si era accordato per due anni con i Buccaneers la scorsa stagione, dopo aver deciso di lasciare i New England Patriots dopo due decenni e sei anelli del Super Bowl. L’intesa raggiunta con la franchigia della Florida, fra l’altro, consentirà a Tampa di mantenersi sotto il salary cap di 19 milioni di dollari, il che consentirà di trattenere altri big in squadra come Chris Godwin e Lavonte David.

Il prolungamento di contratto di Brady arriva nello stesso giorno in cui rinnova anche chi è stato chiamato a prenderne il testimone ai Patriots, Cam Newton, ‘solo’ 32 anni. Il quarterback della squadra di Boston ha firmato per un’altra stagione a 14 milioni di dollari (8 garantiti, gli altri in arrivo col raggiungimento di risultati), nonostante nella stagione passata New England non sia riuscita ad arrivare ai playoff, traguardo che dal 2009 aveva invece sempre centrato con il campionissimo approdato a Tampa.