di Leo Turrini Il maggiordomo saluta e se ne va. Dopo nove vittorie e 17 pole, Bottas si sistema all’Alfa Romeo, dove prenderà il posto del connazionale Kimi Raikkonen. In Mercedes il finlandese sarà sostituito dal promettente Russell. Di rito le dichiarazioni ufficiali. Il sempre sobrio maggiordomo ha manifestato la sua soddisfazione: "Passo da...

di Leo Turrini

Il maggiordomo saluta e se ne va. Dopo nove vittorie e 17 pole, Bottas si sistema all’Alfa Romeo, dove prenderà il posto del connazionale Kimi Raikkonen. In Mercedes il finlandese sarà sostituito dal promettente Russell.

Di rito le dichiarazioni ufficiali. Il sempre sobrio maggiordomo ha manifestato la sua soddisfazione: "Passo da un mito all’altro - ha detto Bottas -. A Mercedes debbo tanto ma non vedo l’ora di unirmi ad un altro brand iconico come Alfa Romeo".

Toto Wolff, il boss delle Frecce di Stoccarda, è stato felice di… smentirsi: "In realtà per rendimento Bottas avrebbe meritato la conferma ma dobbiamo pensare al futuro".

Addirittura commosso Hamilton, che si gode poco l’arrivo dell’ambizioso Russell: "Valtteri è il miglior compagno che io abbia mai avuto, è più forte di quanto si creda da fuori".

E tanti saluti a Nico Rosberg, che con la Mercedes un mondiale l’ha vinto, battendo proprio Lewis.

BILANCIO. Al di là dei numeri, Bottas non è un pilota mediocre. È veloce e sbaglia poco. È stato un gregario fedele, ha subito torti plateali dal team limitandosi a mugugnare. E qui sta il suo limite: in un carattere forse troppo morbido per un mondo cattivo come la Formula Uno. Conoscendone la lealtà, è comunque fuori discussione il fatto che continuerà ad aiutare Hamilton nel duello contro Verstappen.

E GIO? Adesso bisogna capire che fine farà Antonio Giovinazzi. L’unico italiano in lizza in F1 va forte (splendido il settimo posto in qualifica sabato in Olanda) ma non ha la certezza del posto per il 2022. La Ferrari, che pure fornisce i motori alla Alfa Sauber, non ha più il diritto di designare un driver nella scuderia svizzera. E ci sono sponsor che spingono per sistemare Albon, ex Red Bull, accanto a Bottas.