Stefano Pioli conta i giorni per il rientro di Zlatan Ibrahimovic che ieri, tornato in Italia, si è sottoposto a controlli fisici, mentre il Milan si trova a gestire la sentenza in primo grado del Tribunale di Milano che accoglie parzialmente il ricorso di Zvominir Boban obbligando il club rossonero a risarcire l’ex dirigente per circa 5 milioni di euro. Boban, allontanato dal Milan il 6 marzo con una risoluzione del contratto per effetto immediato dopo nove mesi dal suo insediamento, ha intentato causa al club contestando le motivazioni poste dalla società alla base della rescissione. A condannare il rapporto già complicato tra il Milan dell’a.d Gazidis e Boban, fu un’intervista in cui l’ex dirigente – con toni anche forti – espresse le proprie perplessità sulla gestione tecnica della squadra, quando le voci di un arrivo di Ragnick sulla panchina si facevano intense. Il Milan si è subito detto deciso a ricorrere in secondo grado in quanto certo che ogni decisione sia stata presa a tutela del club.