Lisa Hauser e Dorothea Wierer con i loro trofei (Ansa)
Lisa Hauser e Dorothea Wierer con i loro trofei (Ansa)

Ostersund, 19 marzo 2021 - Solo due secondi per rimpiangere la vittoria: a Ostersund Dorothea Wierer è di nuovo grande, ma non può festeggiare il successo nella sprint di Ostersund per colpa della solita Tiril Eckhoff, fuoriclasse totalmente dominatrice della stagione in corso in cui ha già vinto con anticipo la sfera di cristallo generale.

La gara

Wierer è partita immediatamente con il pettorale numero 6 e senza grossi riferimenti cronometrici in pista se non quelli di Hanna Oeberg (in difficoltà con 3 errori) è andata a tutta con un grandioso passo sugli sci e un'ottima puntualità al poligono. Nessun errore né a terra né in piedi così come nell'ultima sprint di Nove Mesto, a testimonianza del grande periodo di forma, addirittura migliorato se consideriamo che in questa occasione è riuscita a sparare anche con tempi rapidissimi. Il doppio zero la illude della vittoria, anche perché dietro sbagliano tutte, da Roiseland alle scatenate Chevalier e Hauser, tutte con un errore a più di 15 secondi dalla testa. Di fatto rimaneva solamente Tiril Eckhoff da aspettare e la norvegese pur sbagliando in piedi si è ritrovata in volata virtuale con Dorothea stampandola per soli 2.5 secondi.

Testa all'inseguimento

Adesso c'è una chance da non sprecare: le ultime due prove a inseguimento hanno visto Wierer arrivare più dietro rispetto alla posizione dove partiva, ma visto il feeling con il circuito di Ostersund, dove ha vinto il suo primo titolo mondiale, è lecito aspettarsi un nuovo piazzamento sul podio. A oggi Eckhoff sembra ingiocabile, ma con una gara impeccabile al poligono si può davvero sognare di tornare a vincere dopo l'individuale di Kontiolahti, unico successo fin qui della fuoriclasse azzurra.

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