14 mar 2022

Bertagnolli e De Silvestro, una festa azzurra

Un oro e un bronzo negli slalom, l’Italia chiude con sette medaglie. Pancalli: "Il modo migliore per preparare Milano-Cortina"

doriano rabotti
Sport

di Doriano Rabotti

Dedicato a quelli che già iniziavano a storcere in muso, a quelli che erano già scesi dal carro, a quelli per cui pareggiare il bilancio delle medaglie della Corea non era abbastanza. Un po’ vanno anche capiti, dopo un anno incredibile per lo sport italiano: gli azzurri fino a ieri avevano conquistato ’solo’ cinque medaglie, ai Giochi Paralimpici di Pechino, esattamente come in quelli precedenti.

Bene, ieri hanno chiuso col botto: un altro oro per Giacomo Bertagnolli (e la sua guida Andrea Ravelli) e il bronzo di Renè De Silvestro hanno portato a sette le medaglie azzurre, due in più rispetto a PyeongChang 2018.

Bertagnolli ha vinto lo slalom maschile nella categoria Vision Impaired, completando un poker personale con l’oro nella Super combinata e gli argenti nel Super G e nello Slalom Gigante. Bertagnolli è stato anche il portabandiera dell’Italia nella cerimonia inaugurale. Ieri lui e Ravelli hanno battuto gli austriaci Aigner-Fleischmann e gli slovacchi Haraus-Hudik, chiudendo con 28 centesimi di vantaggio sui secondi. "Avevamo molta pressione addosso, ma è in questi momenti che bisogna stringere i denti – ha detto alla fine il campione azzurro – ho portato a casa il successo, ma è stata comunque tosta. Ci tenevo tanto, oggi avevo un obiettivo, quello di superare le medaglie di PyeongChang, non nel numero ma nel metallo. La dedica di oggi? A me e Andrea, che è stato sempre al top e non ha mai sbagliato. Abbiamo fatto un ottimo lavoro e questo ci dà carica in vista di Milano Cortina".

Il bronzo di Renè De Silvestro è arrivato nello Slalom Sitting. L’azzurro di San Vito di Cadore era terzo anche nella prima manche, nella seconda è caduto ma alla fine è arrivato alle spalle del norvegese Pedersen e dell’olandese de Langen.

"Quando sono caduto ho pensato: è una manche difficilissima, mi rialzo e ci provo lo stesso. Ho tenuto duro e sono arrivato fino in fondo. Sono contento ma non ho sciato bene. Sono arrivato qui con l’obiettivo di portare a casa almeno una medaglia".

Missione compiuta, visto che alla fine sono state due. La spedizione azzurra torna a casa con 2 ori, 3 argenti e 2 bronzi.

Felice e pragmatico il presidente del Cip Luca Pancalli: "Si chiude una grande Paralimpiade. Un’edizione che ci ha regalato tante gioie e spunti interessanti per il futuro. Ci attende la grande sfida di Milano-Cortina che vogliamo vivere da protagonisti. Abbiamo una squadra di giovanissimi, tanti poco più che ventenni".

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