In un torneo di Indian Wells che ha visto approdare agli ottavi come unico azzurro Jannik Sinner – impegnato nella notte passata contro l’americano Taylor Fritz – ha colpito la dichiarazione di Matteo Berrettini dopo la sconfitta proprio contro lo statunitense. "Non sono riuscito a trovare l’adrenalina giusta – ha detto il romano numero 7 al mondo – la tensione giusta e quindi ovviamente sono più lento, servo meno bene, faccio meno male". Matteo deve blindare il suo ranking verso le Finals di Torino a metà novembre, Jannik (n.10 della Atp Race) può ancora farcela. Ieri nel torneo Usa sconfitta con onore di Fabio Fognini contro Stefanos Tsitsipas, numero 3 al mondo: 2-6, 6-3, 6-4.