Il secondo slalom gigante femminile di Coppa del Mondo di Courchevel è stato ieri annullato causa meteo e rinviato: si terrà oggi. L’azzurra Marta Bassino (foto), vincitrice sabato e pronta al tris, ha appreso la decisione senza patemi: "Me lo prendo come un giorno di recupero". E mentre le donne però si mettevano in pausa, gli uomini in Val d’Isére gareggiavano, seppure in una corsa che si è rivelata una...

Il secondo slalom gigante femminile di Coppa del Mondo di Courchevel è stato ieri annullato causa meteo e rinviato: si terrà oggi. L’azzurra Marta Bassino (foto), vincitrice sabato e pronta al tris, ha appreso la decisione senza patemi: "Me lo prendo come un giorno di recupero". E mentre le donne però si mettevano in pausa, gli uomini in Val d’Isére gareggiavano, seppure in una corsa che si è rivelata una discesa pazza perché velocizzata dal calore del sole che dopo giorni di neve ha lasciato spazio ad atleti delle retrovie e soprattutto a chi ai piedi indossava materiali adatti. Così è uno ’sconosciuto’, lo sloveno Martin Cater, 27 anni e mai un podio, con il pettorale 41 a vincere a sorpresa in 2.04.67; secondo in 2.04.89 l’austriaco Otmar Striedinger beffato sul traguardo, quando stava già festeggiando il primo successo in carriera; terzo lo svizzero Urs Kryenbuehl in 2.04.94, anche lui al primo podio in cdm. Per l’Italia il migliore è stato Dominik Paris, decimo in 2.05.29, ma protagonista di una prova solida e convincente. "Sono molto felice di questa gara – ha detto Paris – mi stanno tornando le sensazioni dell’anno scorso. Non ci sono ancora la fluidità e la scioltezza che avevo, ma penso che gara dopo gara potrò migliorare. Adesso andiamo in Val Gardena e attaccherò di nuovo". Bella gara anche per Matteo Marsaglia, che ha concluso 19°, a 1”12 di distacco dal vincitore.

Intanto Marcel Hirscher, uno degli sciatori più forti della storia nelle specialità slalom e slalom gigante, 67 volte primo in una gara di Coppa, vincitore di ben otto coppe del mondo consecutive nello sci alpino, è tornato ad allenarsi nella squadra austriaca. Il responsabile Andreas Puelacher ha detto: "Marcel si è allenato in slalom gigante, si è divertito, voleva tornare a sciare e non ha dimenticato come si scia". Per quanto concerne un ritorno alle gare, precisa però che "bisognerà attendere se è davvero interessato". Mentre il papà di Marcel, Ferdinand, ha dichiarato: "Ora il motociclismo è quasi più importante per lui, Enduro e motocross, si allena molto ed è in buona forma fisica".