Dinamo Sassari - Dolomiti Energia Trentino (Ciamillo-Castoria)
Dinamo Sassari - Dolomiti Energia Trentino (Ciamillo-Castoria)

Bologna, 21 aprile 2021 – Virtus Segafredo Bologna e Dinamo Banco di Sardegna Sassari si aggiudicano i recuperi infrasettimanali rispettivamente del 27° e del 22° turno del campionato di Serie A di pallacanestro. I felsinei hanno riscattato pienamente il ko patito pochi giorni fa contro l’Armani Milano e hanno travolto la De Longhi Treviso con un tramortente 97-68, mettendo una seria ipoteca sul terzo posto ma al tempo stesso tenendo viva anche la speranza di agguantare il secondo. A illuminare la serata bianconera ci hanno pensato un Alessandro Pajola impeccabile in regia con i suoi 9 assist e l’accoppiata composta da Julian Gamble (16 punti e 7 rimbalzi) e Giampaolo Ricci (11 punti e 11 rimbalzi). Positive, però, anche le prove di Vince Hunter e Marco Belinelli (13 punti). Sorretta dai 10 punti nei primi 8’ di Gamble, la Virtus è partita forte chiudendo il primo quarto sul 27-15 e non si è più voltata indietro stritolando nella propria morsa difensiva e atletica una Treviso che ha tirato con poco più del 30% dal campo, toccando il punto più basso della sula serata sul -31 (71-40).

Sassari manda al tappeto Trento nel segno di Bendzius

Vittoria importante anche per la Dinamo Sassari che, tra le mura amiche del PalaSerradimigni, ha sconfitto 94-76 la Dolomiti Energia Trentino. Il mattatore del successo a tinte biancoblu è stato senza ombra di dubbio Eimantas Bendzius che ha dominato la contesa con la sua energia, chiudendo con un bottino di 28 punti e 5 rimbalzi. Bene, tra i sardi, anche Jason Burnell (15 punti) e Miro Bilan, arrivato a un passo dalla doppia doppia (14 punti e 9 rimbalzi). Proprio il lituano e lo statunitense hanno segnato il passo d’avvio della Dinamo che dopo aver toccato il +8 è stata riacciuffata dai canestri di Maye prima di chiudere il quarto d’apertura sul +6 (26-20). Pur faticando a trovare il bersaglio dalla lunga (5/16 nel primo tempo), la formazione bianconera è addirittura riuscita a mettere la testa avanti all’alba della seconda frazione, ma il vantaggio esterno è durato un battito di ciglia perché Sassari ha subito ripreso a macinare punti e gioco fino al +9, alleggerito dalla tripla da distanza siderale di Morgan (45-39). In uscita dagli spogliatoi Sassari ha provato a dare la spallata decisiva toccando il +17 (56-39). Anche nelle difficoltà, Trento non si è comunque persa d’animo affidandosi a Vitor Sanders (15 punti) e Jeremy Morgan (19 punti) per rientrare a -7 a 10’ dalla fine. Lo sforzo profuso per ricucire lo strappo è però costato ai bianconeri che nel quarto quarto hanno ceduto sotto i colpi di Burnell, Bendzius e Spissu.

Leggi anche - Basket, Serie A: rinviata al 10 maggio l’ultima giornata di regular season