Il coach della Virtus Pino Sacripanti (LaPresse)
Il coach della Virtus Pino Sacripanti (LaPresse)

Bologna, 10 ottobre 2018 – E’ stato un mercoledì chiaroscurale quello delle squadre italiane impegnate nelle coppe europee di pallacanestro, visto che hanno rimediato una sola vittoria a fronte di tre sconfitte. L’unica gioia arriva dalla FIBA Champions League dove la Virtus Segafredo Bologna, tornata a riassaporare il dolce gusto delle competizioni continentali dopo nove stagioni, ha sconfitto 83-78 i lituani del Neptunas Klaipeda dopo un tempo supplementare. Quello dei bianconeri, sospinti oggi dal solito, inarrestabile Kevin Punter (autore di 27 punti di cui 21 siglati dal terzo quarto in poi), e da un David Cournooh mortifero nel quarto quarto (11 punti per lui) è stato un lungo inseguimento cominciato nei primi due quarti in cui hanno concesso ai lituani, aiutati dalla sostanza dell’ex Ravenna Jerai Grant (21 punti e 12 rimbalzi), troppo facilmente il cuore dell’area (14/32 nei primi 20 minuti per gli ospiti). Le cose sono addirittura peggiorate inizio di secondo tempo quando il Neptunas ha raggiunto il +15 (41-26) prima di subire la lieve rimonta di Bologna che ah cominciato a fare sul serio nella quarta frazione quando Cournooh ha rilevato Taylor, uscito per cinque falli. L’esterno ex Cantù ha infatti cominciato a bombardare il canestro avversario lanciando la lunga volata dei bianconeri che hanno agganciato gli avversari a quota 60 punti grazie a Martin e li hanno sorpassati con un altra magia dalla lunga di Cournooh. Nel punto a punto finale però bianconeri non sono riusciti, nonostante un tecnico fischiato a Weaver, a spuntarla e così hanno dovuto attendere il supplementare per piazzare la zampata vincente grazie ad una tripla di importanza capitale siglata da M’Baye e ai canestri finali di Punter che ha messo in ghiaccio il risultato.

Soltanto brutte notizie giungono invece dall’Eurocup dove hanno perso sia la Fiat Torino sia la Germani Brescia. I piemontesi – orfani di coach Brown tornato negli USA per risolvere alcuni problemi fisici e sostituito da Galbiati - in casa hanno infatti ceduto il passo ai montenegrini del Mornar Bar di Uros Lukovic (19 punti) che hanno sbancato il PalaVela 84-80. Dopo aver chiuso il primo tempo a -15, la Fiat ha cambiato passo grazie a Taylor (23 punti) ma poi nel finale non ha saputo mantenere il vantaggio (+6 a 5’ dalla fine) conquistato anche grazie anche a Cotton. Come detto non è andata meglio alla Germani Brescia che ad Andorra è stata superata 110-91 dal Morabanc dell’ex biancoblu Michele Vitali. I bresciani sono riusciti a restare in partita fino al quarto finale in cui Reggie Upshaw ha chiuso i conti con i canestri che lo hanno portato a quota 29 punti.