Jasmin Repesa (Ansa)
Jasmin Repesa (Ansa)

Olbia, 3 giugno 2020 – In attesa del derby tra Virtus e Fortitudo Bologna, dopo una settimana di gare, si è alzato il sipario della Supercoppa di basket anche per le squadre partecipante al gruppo D che si gioca interamente ad Olbia. Nel pomeriggio la Carpegna Prosciutto Pesaro ha bagnato il suo esordio stagionale sconfiggendo 83-71 la Happy Casa Brindisi: la sfida a distanza tra Darius Thompson (13 dei suoi 14 punti li ha segnati nei 20’ iniziali) e il veterano Carlos Delfino (miglior marcatore del match con 19 punti ai quali ha aggiunto 8 rimbalzi) ha animato un primo tempo in cui i marchigiani hanno avuto il merito di tenere alta l’intensità e non disunirsi nonostante le scarse percentuali al tiro da fuori (2/13 da tre). Nel terzo quarto poi i biancorossi hanno alzato i giri del motore, piazzando un break di 10-0 e conquistando un vantaggio in doppia cifra (40-50). Toccato il fondo, Brindisi è riuscita a risalire fino al -2 all’inizio del quarto quarto (63-65) ma nulla ha potuto quando Pesaro ha assestato la spallata decisiva: un 13-0 ispirato dal “solito” Delfino che ha spento le speranze dei salentini.

Successo sul velluto in serata per la Dinamo Sassari di coach Gianmarco Pozzecco, che ha travolto con un perentorio 114-71 una Virtus Roma che si presentava all’appuntamento con le rotazioni ridotte all’osso. Dopo una partenza promettente, le cose si sono complicate per i capitolini che, perso Campogrande per due falli commessi troppo presto, hanno subito il sorpasso di Sassari – guidata questa sera dalle prestazioni maiuscole di Miro Bilan (20 punti e 16 rimbalzi) e di Eimantas Bendzius (25 punti) – che nel secondo quarto ha definitivamente preso il largo e non si è più voltata indietro fino a toccare il +43 finale.