Trento, 2 agosto 2020 – Il mercoledì della Supercoppa di basket è stato dedicato agli incontri del gruppo C. Ad aprire le danze di giornata è stato il successo dell’Allianz Trieste che procede a punteggio pieno dopo aver superato 81-77 la De’ Longhi Treviso. Sulla vittoria dei giuliani, capaci di dominare la contesa sul piano dell'energia e della fisicità (42-31 il computo dei rimbalzi in favore di Trieste) c’è la doppia firma di Andrejs Gaziulis (17 punti) e Myke Henry (14 punti e 9 rimbalzi). Dopo aver chiuso a -5 il primo quarto, l’Allianz ha alzato i giri della propria intensità e ha preso in mano l’inerzia del match con un break di 24-14 segnato dalle giocate di Henry, Laquintana e Udanoh. Gli 8 punti di Gaziulis nella terza frazione hanno fatto il resto allargando la forbice del divario fino alle 10 lunghezze. Un solco che Treviso, nonostante i generosi tentativi finali di Akele non ha più saputo colmare.

A quattro punti in graduatoria c’è anche l’Umana Reyer Venezia che ha sbancato la BLM Group Arena di Trento battendo la Dolomiti Energia padrona di casa 77-73 al termine di un match molto intenso ma che non ha regalato molto sul piano dello spettacolo. A griffare in maniera indelebile la vittoria dei lagunari ci hanno pensato le giocate di pura classe nei secondi finali di Austin Daye (17 punti) che ha spaccato definitivamente in due il match con le sue stilettate dalla lunga distanza. L’abbrivio iniziale, invece, è stato di marca trentina: i canestri di Williams hanno infatti tracciato la rotta seguita dai bianconeri, arrivati fino al +9 (16-7). Fotu, Daye e Casarin hanno però risposto dall'altra parte riportando ben presto l’equilibrio, rimasto intatto fino alle ultime curve del match, deciso, come detto, nel minuto finale da due triple mortifere dello stesso Daye.