A destra Markovic della Virtus Bologna (ANSA)
A destra Markovic della Virtus Bologna (ANSA)

Bologna, 26 agosto 2020 – L’attesa è finita. Dopo oltre sei mesi di stop forzato e dovuto alla dilagante pandemia di coronavirus, la pallacanestro italiana è pronta a ripartire. Con il derby tra Olimpia Milano e Cantù – in programma domani alle 17 – partirà infatti la Supercoppa Italiana che quest’anno festeggia il cinquantesimo anniversario. Per celebrare questa importante ricorrenza la Legabasket ha deciso che la competizione – che sarà interamente trasmessa in diretta streaming sulla piattaforma Eurosport Player – sarà disputata da tutte le 16 squadre che parteciperanno anche al prossimo campionato di Serie A. Le partecipanti saranno divise in quattro gironi suddivisi per vicinanza territoriale e formati da quattro squadre che si fronteggeranno con il meccanismo dell’andata/ritorno per decretare la vincitrice di ogni girone che prenderà poi parte alle “Final Four”, in programma a Bologna dal 18 al 20 settembre.

Il criterio di suddivisione dei gironi garantirà subito molti derby come anche quello tra la Fortitudo e Virtus Bologna, quest’ultima tra le favorite per la vittoria finale dopo aver puntellato con elementi di indiscusso valore come Adams, Abass e Alibegovic – solo per citarne alcuni – un roster che già poteva fare affidamento su stelle del calibro di Milos Teodosic e Stefan Markovic e che lo scorso anno è di fatto sempre rimasto in testa alla classifica. Impossibile però non inserire nel novero delle favorite anche l’Olimpia Milano di Ettore Messina, che ha inserito nel motore la classe e la mentalità vincente di giocatori come Kyle Hines, Malcolm Delaney e Gigi Datome, e la Reyer Venezia che punta su un roster pressoché invariato rispetto allo scorso anno. Tra le squadre che invece potrebbero recitare un ruolo da outsider ci sono senza dubbio la Dinamo Sassari di coach Pozzecco – profondamente rinnovata –, la Germani Brescia di Vincenzo Esposito (rafforzata da arrivi di peso come Crafword e Chery) e la Fortitudo Bologna di coach Sacchetti che punta forte sul trio di grande talento composto da Aradori, Banks e Happ.