Craft (LaPresse)
Craft (LaPresse)

Trento, 4 novembre 2018 – Dopo aver incassato la quinta sconfitta in cinque incontri di Serie A disputati, la Dolomiti Energia Trento ha scelto - confermando ancora una volta di essere una società modello nel panorama nazionale - la via della continuità rinnovando la fiducia a coach Maurizio Buscaglia, ma al tempo stesso ha fatto ricorso al mercato per trovare il giusto rinforzo in grado di far cambiar rotta ai bianconeri. Anche in questo caso però il club trentino ha voluto rinsaldare un legame nato nl recente passato, riportando a Trento il playmaker statunitense Aaron Craft. Nato nel 1991 in Ohio, dopo aver completato la sua formazione universitaria, Craft ha mosso i suoi primi passi in G-League – lega di sviluppo della NBA – nei Santa Cruz Warriors, franchigia affiliata ai Golden State Warriors dove ha giocato per una stagione, al termine della quale ha deciso di fare la sua prima esperienza europea sposando il progetto degli ungheresi dello Szolnoki Olaj. Dopo pochi mesi però ha fatto ritorno ai Santa Cruz Warriors con cui ha terminato quell’annata sportiva e nell’estate 2016 è arrivata la prima chiamata della Dolomiti Energia Trento.

Nella sua prima esperienza in bianconero Craft ha messo in luce le sue doti di grande difensore e di giocatore al tempo stesso capace di mettere in ritmo i compagni con grande velocità e segnare canestri importanti. Chiusa anche quella stagione con una media di 10,4 punti, 4,2 rimbalzi, 4,8 assist e 2.3 palloni recuperati, ma soprattutto con il primo, storico accesso dei bianconeri in finale scudetto, l’americano si è poi trasferito al Monaco con cui ha messo in bacheca una Coppa di Francia e la conquista di un posto alle Final Four di Champions League. Questa estate poi, Craft ha scelto di voltare nuovamente pagina e di trasferirsi al Buducnost per misurarsi con il contesto dell’Eurolega: nella massima competizione continentale per club targata ECA, il playmaker nativo di Findlay ha faticato un po’ ad imporsi, disputando quattro incontri e viaggiando ad 1.5 punti e 2.3 assist di media. Adesso per lui si spalancano nuovamente le porte di casa Dolomiti Energia Trento e il primo a dargli il benvenuto sottolineando le sue qualità e la sua duttilità è stato proprio coach Maurizio Buscaglia: “Diamo il bentornato ad Aaron, un giocatore di cui conosciamo bene le qualità sui due lati del campo. Con lui innestiamo nel nostro roster un giocatore che ci permetterà di migliorare come squadra, dandoci una mano a trovare maggiore equilibrio e maggiore solidità”.