I giocatori di Treviso esultano dopo la vittoria con la Fortitudo (Ciamillo)
I giocatori di Treviso esultano dopo la vittoria con la Fortitudo (Ciamillo)

Bologna, 8 novembre 2020 – L’Happy Casa Brindisi si conferma una delle squadre più in forma del campionato di Serie A di basket e lo fa superando 98-88 la Virtus Segafredo Bologna – ieri priva di Awudu Abass e Stefan Markovic – dopo aver battuto una settimana fa anche la Fortitudo. A incidere in maniera determinante sul sesto risultato utile consecutivo dei salentini sono state le prestazioni di Darius Thompson (25 punti) e D’Angelo Russell (20 punti) che già sette giorni fa avevano saputo fare la differenza assieme a Derek Willis che anche quest’oggi ha dato un robusto contributo sfiorando la tripla doppia (14 punti, 10 rimbalzi e 9 assist). I biancoblu hanno dato la prima spallata nel secondo quarto grazie alle triple di Udom che hanno corroborato un break di 0-12 esterno. La Virtus, troppo molle in difesa, ha cercato di reagire ma, dopo essere andata negli spogliatoi a -10 (40-50), è addirittura sprofondata a 19 lunghezze di distacco dagli avversari prima di imbastire una concreta reazione ispirata da Teodosic (20 punti) e arrivata fino al -2 (80-82). Le giocate di Thompson, Perkins e Gaspardo hanno però ridato respiro agli ospiti che nel finale non hanno più tentennato.

La Fortitudo sprofonda, Trento sorride

Non è andata certo meglio all’altra metà di Basket City, quella della Fortitudo Lavoropiù Bologna che è sempre più in crisi di risultati. Gli uomini di Sacchetti, infatti, non vincono dalla sfida contro Trento e ieri sera hanno perso la quarta partita di fila cedendo il passo alla De’ Longhi Treviso che ha sbancato l’Unipol Arena 87-98. Mattatore assoluto della sfida è stato David Logan che ha tagliato come il burro la difesa fortitudina portando a casa un bottino di 35 punti. Sugli scudi sul fronte trevigiano però anche l’ex di serata Matteo Chillo (16 punti e 7 rimbalzi) e Nicola Akele (18 punti). Sotto di 7 punti a metà del secondo quarto, la De’ Longhi ha rialzato la testa guidata da Logan e Chillo e, dopo aver chiuso il primo tempo a +5 (49-54), ha dato un’altra accelerata piazzando all’inizio del secondo tempo un break di 15-3 che l’ha portata a +17. Un gap che nonostante i tentativi finali di recupero della Fortitudo – alla quale non sono bastati i 20 punti di Banks, i 16 di Whiters e i 15 del neoarrivato Saunders – non è più stato colmato. Infine è arrivato anche il successo della Dolomiti Energia Trento che, dopo la quinta gemma in Eurocup, ha trovato punti preziosi anche in campionato piegando la Dinamo Sassari 92-78. La differenza i bianconeri – oggi guidati dalle prestazioni maiuscole di Victor Sanders (23 punti), Gary Browne e Jacorey Williams (15 punti a testa) – l’hanno fatta nei due quarti centrali, nei quali hanno siglato 58 punti a fronte dei soli 36 subiti. Con un vantaggio di 26 punti a 10’ dalla fine per gli uomini di Brienza non è stato difficile contenere i tentativi di rimonta di Sassari che era priva di Vas Pusica (out per il resto della stagione).