Esultanza di Milos Teodosic (Ciamillo)
Esultanza di Milos Teodosic (Ciamillo)

Bologna, 22 novembre 2020 – Una volenterosa Fortitudo non riesce nell’impresa di portare a casa il derby n.109 contro la Virtus Segafredo Bologna che non risente degli impegni di coppa e si impone per 71-91 in un match in cui l’Aquila ha provato ad impensierire i bianconeri per circa trenta minuti. La classe di Milos Teodosic (quattordici assist iscritti a referto) spingono la propria squadra a collocarsi al terzo posto in classifica. Senza Aradori e con Fantinelli presente solo a referto ed un pessimo Banks (4/15 al tiro in 38’ di impiego), non bastano Saunders ed Happ a tenere a bada un’avversaria che tira col 64% da due punti riuscendo a gestire a proprio piacimento i ritmi di gioco allungando e rischiando al tempo stesso. Il parziale tra terza e quarta frazione mette al sicuro un risultato che sorride agli uomini di Djordjevic e condanna all’ultimo posto quella di Sacchetti.

Non conosce ostacoli la marcia dell’Happy Casa Brindisi che, trascinata dai diciannove punti di D’Angelo Harrison, conquista l’ottava vittoria consecutiva battendo 74-71 una Germani Brescia sempre più in crisi di identità che resta nel match fino a dieci secondi dalla sirena finale quando James Bell dalla linea della carità converte in punti un fallo commesso da Kaniloski che precedentemente aveva regalato il momentaneo – 2 ai lombardi. I pugliesi sono secondi soltanto ad una AX Armani Milano sin qui imbattuta e sempre scesa sul parquet nelle nove giornate di regular season. Al Forum la corazzata di Ettore Messina ha la meglio su una Umana Reyer Venezia (86-72) arrivata con rotazioni ridottissime dovuta all’emergenza Covid-19 che ha interessato da vicino negli ultimi giorni la compagine lagunare che impensierisce nei primi dieci minuti. Il solo Fotu (25) nulla può contro la profondità delle rotazioni meneghine che manda a referto tutti gli undici giocatori schierati. Il parziale di 50-30 tra primo e secondo tempo mette al sicuro un risultato per Milano che si gode un ottimo Leday (20).

Vincono anche Varese, Cantù e Pesaro

Il top scorer del campionato, Luis Scola, è ancora decisivo per la sua Openjobmetis Varese che mette a segno il suo secondo blitz esterno stagionale espugnando Trento per 74-77. L’ex ala di Houston e Indiana respinge colpo su colpo i tentativi di rimonta della Dolomiti Energia con Morgan e Martin che tengono aperta una contesa emozionante e decisa nelle battute conclusive dalla tripla di Tony Douglas (28).

Torna a sorridere anche l’Acqua San Bernardo Cantù che non fallisce il secondo appuntamento consecutivo al PalaDesio sconfiggendo 101-85 una non irresistibile Virtus Roma priva di Dario Hunt. Per i brianzoli, che si godono un Donte Thomas in doppia doppia (21 punti e 12 rimbalzi) un successo importante in ottica salvezza che resta l’obiettivo in comune con il team capitolino fermo in penultima posizione.

Nel posticipo della Vitrifrigo Arena si conferma una mina vagante la Carpegna Prosciutto Pesaro che fa poker di vittorie avendo la meglio sulla Unahotels Reggio Emilia – senza Blums e Cham - al ritorno dopo tre settimane di sosta forzata a causa del Coronavirus. I marchigiani di un sempreverde Carlos Delfino (19 punti col 50% dalla lunga distanza) si impongono per 84-63 e raggiungendo in terza posizione la Virtus Bologna e Venezia.

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