4 gen 2022

Basket, i club di A: "Urgono risposte dal Governo. Delusi per le riduzioni delle capienze"

Le società si sono riunite in videoconferenza

matteo airoldi
Sport
Armani Exchange Milan's Nicolò Melli (R) and temmate Shavon Shlelds jump for the ball during the Euroleague basketball match between Armani Exchange Milan and Asvel Lyon-Villeurbanne at the Assago Forum, Milan, Italy, 21 October 2021. ANSA/DANIEL DAL ZENNARO
I giocatori dell'Armani Exchange Milano (Ansa)

Roma, 4 gennaio 2022 – Come anticipato ieri dal presidente di Legabasket Umberto Gandini, i club della Serie A di basket si sono riuniti oggi in videoconferenza. I piatti forti dell’incontro distanza tra le società erano ovviamente l’attuale situazione di difficoltà che sta vivendo il basket italiano – travolto come altri ambiti della società civile dall’ondata di positività generata dalla variante Omicron del coronavirus – e anche le restrizioni imposte dal Governo in termini di capienze massime degli impianti. Proprio su questo fronte i club di A hanno lamentato la mancanza di risposte concrete da parte delle istituzioni, ma anche fatto presente la loro “delusione e preoccupazione per la decisione assunta dal Governo che ha diminuito al 35% la capienza dei palasport senza alcuna consultazione preventiva, nonostante fossero state già messe in pratica negli impianti della Serie A tutte le ulteriori misure previste per accedervi: dall’obbligo del “green pass” rafforzato alla introduzione dell’uso delle mascherine Ffp2” come si legge nella nota diffusa da LBA.

Altrettanto chiara, poi, la richiesta delle società: “La LBA – si legge sempre nel comunicato di lega – chiede il ripristino, nel più breve tempo possibile, del precedente limite di capienza del 60% per ridurre, almeno in parte, la persistente penalizzazione dei propri bilanci, già messi a dura prova dalla totale assenza di misure di intervento sia di emergenza - che prevedano immediati ristori per i mancati incassi da botteghino - sia strutturali come la reintroduzione del credito di imposta per le sponsorizzazioni, unica forma di aiuto , seppure indiretto (ma esclusa nel bilancio dello Stato appena approvato per il 2022), insieme ad un rimborso dei costi sanitari sostenuti di difficile ottenimento, concessa finora dal Governo”.

I recuperi delle partite

I club hanno però fatto fronte comune e trovato la quadra per i recuperi dei turni rinviati a causa dei tanti casi di Covid-19 emersi tra i giocatori, a partire dal turno del 2 gennaio che slitterà interamente al 16 di gennaio: “I club della Serie hanno deciso di recuperare la 14a giornata di andata, inizialmente in programma il 2 gennaio e rinviata a seguito della emergenza epidemiologica, il prossimo 16 gennaio. Così facendo, ed inserendo nelle prossime due settimane i recuperi delle partite che erano in programma il 26 dicembre scorso, sarà possibile la definizione dei nomi delle 8 partecipanti alla Final Eight di Coppa Italia qualificate appunto alla conclusione del girone d’andata . Il turno in programma il 16 gennaio e valido per la prima di ritorno verrà disputato il 13 aprile”.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?