Tyler Stone (Ciamillo)
Tyler Stone (Ciamillo)

Bologna 26 gennaio 2020 – Dopo i successi negli anticipi al sabato da parte della Virtus Segafredo Bologna, della Grissin Bon Reggio Emilia e della Dolomiti Energia Trentino arrivano le risposte di Brindisi, Milano e Cremona che mantengono il passo restando nei piani alti della classifica del campionato di Serie A di basket. Il primo risultato a sorpresa arriva dal PalaLeonessa di Brescia dove la Germani cede per 82-86 all’Happy Casa Brindisi che raccoglie la terza vittoria consecutiva salendo al quarto posto in classifica a sole due lunghezze di distanza dai lombardi cui non basta un ottimo Abass da ventuno punti.

E’ Tyler Stone l’autentico trascinatore della squadra di Vitucci con ventidue punti e nove rimbalzi (alcuni dei quali decisivi nel finale) seguito dai diciannove di Adrian Banks. Un match caratterizzato da continui ribaltamenti di fronte (41-40 al 20’) in cui sono decisive la fisicità di Sutton – al rientro dall’infortunio – e punti dalla panchina come nel caso di Zanelli. Le emozioni non mancano nemmeno al PalaRadi di Cremona teatro del successo della Vanoli ai danni della Virtus Roma che incassa la sesta sconfitta consecutiva accarezzando per qualche istante l’idea di portare a casa l’intera posta in palio. I capitolini si sono dovuti arrendere al talento di Happ (ventotto punti e dodici rimbalzi) che, insieme a Mathews, spaccano in due l’incontro tra terza e quarta frazione rispondendo ad un 8-0 di parziale degli ospiti spinti da Kyzlink e Pini.

Vince agevolmente l’AX Armani Exchange Milano che espugna il campo della Allianz Pallacanestro Trieste per 67-85 arrestando a quattro le sconfitte consecutive tra campionato ed Eurolega. Un dominio negli interi quaranta minuti di gioco in cui è Luis Scola il mattatore della sfida iscrivendo a referto venti punti. Il team di Ettore Messina punisce con puntualità gli errori dei giuliani che tirano con un eloquente 14,3% da tre punti. Nella terza frazione Sergio Rodriguez e soci pigiano il piede sull’acceleratore toccando anche il + 25 ed archiviando il match con largo anticipo. In chiave salvezza fa un passo avanti la De Longhi Treviso che si aggiudica lo scontro diretto al PalaCarrara di Pistoia che cade per 75-86. I veneti riescono nell’impresa di costruire venticinque lunghezze di margine in cui spiccano i ventidue di Isaac Fotu e la doppia - doppia (15+14) di Jordan Parks che ferma ad un solo punto di distanza la rimonta dell’Oriora. I tiri liberi nelle battute conclusive rendono vane le positive serate di Salumu e Petteway.

Tiene vive, invece, le proprie ambizioni di playoff la Pompea Fortitudo Bologna che nel posticipo della ventesima giornata supera 79-76 la Openjobmetis Varese confermandosi in ottava posizione in coabitazione con la Reyer Venezia. E’ Pietro Aradori insieme ad Henry Sims a suonare la carica per la “Effe” che deve fare i conti con le resistenze dei prealpini che cedono soltanto a ridosso della sirena finale dopo essere stati avanti anche sul 13-4 nel primo quarto di gioco ma andando poi a sbattere contro i correttivi difensivi pensati da coach Martino che limitano l’offensiva dei viaggianti. Il duello non risparmia colpi con Aradori che la decide ai tiri liberi a 7” dalla fine con Jason Clark che spreca un prezioso pallone in attacco macchiando una prestazione da tredici punti ed undici rimbalzi catturati.