Eimantas Bendzius, alla della Dinamo Sassari (Ciamillo-Castoria)
Eimantas Bendzius, alla della Dinamo Sassari (Ciamillo-Castoria)

Sassari, 18 maggio 2021 – Così come accaduto nella finale scudetto di due anni fa, sarà la “bella” – allora gara 7 e stavolta gara 5 trattandosi di un quarto di finale – a stabilire chi la spunterà tra la Reyer Venezia e la Dinamo Sassari e completerà il quadro delle semifinali scudetto, a cui sono già approdate Milano, Virtus Bologna e Happy Casa Brindisi. La Dinamo è infatti riuscita ad annullare anche il secondo match point di Venezia, imponendosi per 86-73 al termine di una gara 4 iniziata con una ventina di minuti di ritardo per la rottura di un tabellone nel riscaldamento e proseguita con un andamento a dir poco altalenante. Nel quarto quarto, però, gli uomini di Pozzecco sono definitivamente riusciti a trovare il bandolo della matassa e ad allungare in maniera vincente con i canestri preziosissimi di Marco Spissu (20 punti), Eimantas Bendzius (25 punti) e Filip Katic. Alla Reyer resta invece il rammarico di non essere riuscita ad ammazzare il match nella terza frazione, nella quale era arrivata fino al +12.

La gara

A pagare lo scotto più pesante del contrattempo accaduto nel riscaldamento è stata la formazione di De Raffaele, che nel primo quarto ha faticato terribilmente a trovare il bersaglio (0/7 da tre e 2/8 da due), finendo a -14 sotto i colpi di Bendzius e compagni che con la bomba di Katic in avvio di seconda frazione hanno addirittura toccato il +17 (23-6). Gli ingressi in campo di Vidmar e soprattutto Jerrells – ex di serata – hanno però cambiato il volto della Reyer che ha pian piano ritrovato fiducia e fluidità, piazzando un controbreak di 16-0 che l’ha riportata in partita. In chiusura di tempo è arrivato poi addirittura il sorpasso e il +4 esterno, al culmine di un 11-29. Dopo l’intervallo, Venezia ha continuato a lavorare bene a rimbalzo e martellare il canestro avversario raggiungendo il massimo vantaggio sul 41-53 messo a segno da oltre l’arco da Tonut. Nel momento di massima difficoltà biancoblu, però, ci hanno pensato Spissu e Gentile a segnare i canestri che hanno completamente riaperto i giochi per la Dinamo, capace addirittura di pareggiare i conti a quota 59 con 5 punti consecutivi di Katic. Iniezione di fiducia pura per i sardi che nel quarto quarto hanno ripreso definitivamente in mano l’inerzia del match e piazzato la zampata vincente grazie a Bendzius e Spissu.