Tyler Stone (Ciamillo)
Tyler Stone (Ciamillo)

Saragozza (Spagna), 5 dicembre 2019 – Ennesima battuta d’arresto esterna in Basketball Champions League FIBA per la Happy Casa Brindisi che a Saragozza è stata superata 96-93 dai padroni di casa dopo ben due tempi supplementari. A giustiziare i biancoblu, arrivati al momento chiave della partita un po’ a corto di energie e cambi anche a causa dell’assenza di Adrian Banks (ancora negli Stati Uniti per assistere alla nascita del figlio) ma comunque capaci di colmare più volte un gap in doppia cifra (27 punti per Tyler Stone, migliore dei salentini), sono state le grandi giocate di Dylan Ennis (autore di 21 punti e due triple pesantissime nel finale) e Nicholas Brussino che ha chiuso con 16 punti e 4/8 dall’arco.

Proprio le triple dell’argentino hanno segnato il passo dell’ottimo primo quarto di Saragozza che ha punito la non sempre attenta difesa dei salentini che sono così scivolati addirittura a -15 sul 25-10 prima di subire il parziale rientro brindisino ispirato da John Brown (25-17). La rimonta biancoblu ha poi preso ulteriore corpo nella parte conclusiva di una seconda frazione molto nervosa, quando sono entrate le triple di Zanelli e Campogrande che hanno lanciato la volata di fine primo tempo in cui Brindisi, aiutata anche dai canestri di Martin e Gaspardo, è riuscita ad impattare a quota 37 punti. La tripla siglata da Garcia quasi a fil di sirena ha però ridato vigore a Saragozza che nella terza frazione ha di nuovo provato la fuga con un 10-0 che ha portato al +9 messo a segno da Radovic (57-48).

Uno svantaggio che non ha spaventato neppure stavolta la Happy Casa che si è affidata a Stone nel quarto quarto per rimettere tutto in discussione. A dir poco prezioso anche Zanelli che a 6” dal termine dei tempi regolamentari ha messo la ciliegina sulla torta siglando il bellissimo canestro del 71-71 che ha mandato il match al primo overtime. Supplementare nel quale a farla da padroni sono stati Ennis da una parte e Stone dall’altra. A dire l’ultima parola con i liberi che hanno portato al secondo extratime è stato poi Darius Thompson. Alla fine però le triple di Ennis e le rotazioni più corte di Brindisi (rimasta senza Brown e Martin) hanno fatto la differenza spingendo Saragozza verso la vittoria.