Westbrook (ANSA)
Westbrook (ANSA)

Oklahoma City (Stati Uniti), 12 luglio 2019 – Ennesimo colpo di scena in questa sbalorditiva finestra di mercato NBA: gli Oklahoma City Thunder e gli Houston Rockets, nella notte, hanno infatti imbastito una trade che ha spinto Russell Westbrook in Texas in cambio di Chris Paul e quattro scelte ai draft futuri. Si chiude così quindi, dopo ben undici stagioni, l’avventura di Westbrook ai Thunder. Anni in cui l’esterno californiano ha messo insieme cifre strabilianti, conquistando otto volte la convocazione agli All Star Game e vincendo il premio di MVP della stagione nel 2016-2017, annata in cui ha viaggiato a 31.6 punti, 10.7 rimbalzi e 10.4 rimbalzi di media. Con il suo approdo a Houston Westbrook ricompone una coppia esplosiva assieme a James Harden, che già aveva fatto faville per tre stagioni in quel di Oklahoma City.

Questa trade accontenta ovviamente anche i Clippers, che arricchiscono il loro pacchetto di scelte future al draft (ne avevano di recente già acquisite altre quattro), ma anche lo stesso Chris Paul che da tempo sembrava intenzionato a cambiare casacca. Il suo passaggio ai Thunder, che di recente hanno salutato Paul George e accolto Danilo Gallinari, potrebbe però essere transitorio: gli agenti del giocatore, secondo fonti statunitensi, avrebbero già infatti iniziato i colloqui con Sam Presti, GM dei Thunder, per capire cosa sarà del futuro di CP3, su cui è fortissimo l’interesse dei Miami Heat, intenzionati a comporre un super tandem con Jimmy Butler. I prossimi giorni saranno sicuramente decisivi in questo senso.