Vlado Micov (ANSA)
Vlado Micov (ANSA)

Milano, 5 marzo 2020 – L’Armani AX Milano spezza la striscia negativa di cinque sconfitte consecutive in Eurolega andando a sbancare 83-81 il Fuente de San Luis di Valencia, oggi senza tifosi per una misura restrittiva contro il Coronavirus. A decretare la vittoria biancorossa dopo un tempo supplementare è stata una prodezza da oltre l’arco di Vlado Micov che ha bruciato la sirena finale e reso vani gli sforzi fatti pochi istanti prima da Bojan Dubljevic (19 punti con 9/9 ai liberi) e Alberto Abalde (21 punti) per portare il Valencia fino al +5. Milano è partita forte e, pur faticando nel tiro da tre (3/10 nei primi 20’) ha chiuso la metà di gara iniziale sul +8 (28-36). In uscita dagli spogliatoi però il Valencia è riuscito a riportare il match sui binari dell’equilibrio fino alle battute finali in cui Micov da una parte e Abalde e Dubjevic dall’altra hanno vanamente cercato di risolvere la situazione. Nell’overtime la coppia valenciana ha nuovamente provato a dare una spallata firmando il +5 iberico a 1’35” dalla fine ma l’Olimpia ha avuto il merito di non mollare e di piazzare il colpo di reni vincente grazie a Sergio Rodriguez (16 punti e 9 assist) e appunto Vlado Micov, autore della tripla vincente che ha punti gli errori in lunetta di Colom.

Prosegue anche il cammino europeo della Virtus Segafredo Bologna che ha vinto lo spareggio in campo neutro a Belgrado battendo i turchi del Darussafaka Istanbul 106-96 e ha così conquistato i quarti di finale di Eurocup dove affronterà il Monaco. La partenza dei felsinei – decisamente ispirati dall’arco (6/7 da tre nei primi 10’) – è stata a dir poco bruciante: nel quarto d’apertura infatti gli ospiti hanno segnato infatti la bellezza di 30 punti subendone solo 14. La fuga delle “Vu nere”, che hanno chiuso con il 60% dal campo e sono state trascinate dai 21 punti di Milos Teodosic e dai 17 di Giampaolo Ricci, è poi proseguita anche nel secondo quarto arrivando fino al +21 (44-23) ma a quel punto è arrivata la reazione del Darussafaka che ha stretto le viti della difesa e sciolto le briglie in attacco dove Guler ha recitato un ruolo chiave per riportare i suoi fino al -4 (62-66) nel terzo quarto. Un pallone rubato con annesso antisportivo subito da Pajola ha però improvvisamente ridato vigore alla Virtus che, una volta riconquistato un vantaggio in doppia cifra non si è più voltata indietro.