Boston (Stati Uniti), 10 maggio 2018 – Trascinati dalla spinta emotiva di un TD Garden gremito, i Boston Celtics hanno, pur con qualche brivido finale di troppo, archiviato la pratica delle semifinali di Eastern Conference NBA battendo 104-102 i Philadelphia 76ers e mettendo a segno il punto del definitivo 4-1 nella serie. Un successo segnato dalle grandi prove degli elementi più giovani e di buone speranze del roster biancoverde – stiamo parlando di Jayson Tatum (25 punti) e Jaylen Brown che ha chiuso con 25 punti e un chirurgico 10/13 al tiro – e dall’energia messa in campo da Marcus Smart, tarantolato e decisivo nei secondi finali.

Ai Sixers, che hanno vinto la battaglia sotto i tabelloni 48-39 e hanno distribuito ben 26 assist di squadra, resta il rammarico di aver sciupato un vantaggio di quattro lunghezze nel finale, costruito anche e soprattutto grazie alle prove di grande sostanza di Dario Saric (27 punti e 10 rimbalzi) e Joel Embiid (27 punti e 12 rimbalzi). Non certo indimenticabile, invece la prova di Marco Belinelli che stavolta non è riuscito ad incidere chiudendo con soli 3 punti in 11 minuti. Come già accaduto nella serie, il primo strappo nel match hanno provato a darlo i Celtics che nella terza frazione, grazie ai punti siglati da Brown e Tatum, hanno raggiunto la doppia cifra di vantaggio (massimo disavanzo sul 78-67 biancoverde). I Sixers non hanno però mai mollato e con un parziale di 15-5 si sono portati a -1 a 21” dal suono della terza sirena (83-82). Il testa a testa estenuante è quindi proseguito fino ai due minuti finali in cui, aiutati dai canestri di Dario Saric e Ben Simmons (18 punti, 8 rimbalzi e 6 assist), i Sixers sembravano poter dare il colpo di reni portandosi a +4 (109-105). A quel punto è salito però in cattedra Marcus Smart che si è scatenato su entrambi i lati del campo catturando prima un prezioso rimbalzo e poi siglando il canestro del 109-109. Da una persa di Simmons, infastidito dalla pressione di Horford, è nato successivamente anche il canestro del sorpasso biancoverde griffato in sottomano da Tatum. Rozier dalla lunetta con grande freddezza ha siglato il +4 bostoniano ma sul ribaltamento di fronte Redick ha gelato il TD Garden con la tripla del -1 di Phila. A quel punto però Smart ha messo al ciliegina sulla torta siglando il libero del definitivo 114-112 e intercettando l’ultimo disperato passaggio a tutto campo di Simmons.