Foto ANSA
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Atene (Grecia), 11 giugno 2020 – Acque decisamente agitate in casa del Panathinaikos: dopo l’annuncio della messa in vendita del club per 25 milioni, fatto pochi giorni fa dal vulcanico patron Dimitris Giannakopoulos, la compagine biancoverde ha infatti reso nota anche l’intenzione di rinunciare alla licenza decennale per partecipare ad Euroleague che verrebbe così trasferita ad un altro club: “Negli ultimi due mesi – si legge in una lettera inviata dai “Greens” ad Euroleague – abbiamo espresso esplicitamente la volontà di uscire dalla licenza decennale. Ci è stato chiesto tempo perché una simile decisione avrebbe potuto danneggiare anche gli sponsor di Euroleague Basketball. Non abbiamo fatto alcun tipo di pressione cercando di rispettare questo momento delicato, ma nonostante sia passato molto tempo non abbiamo ricevuto risposte. La nostra partecipazione ad Eurolega non si è rivelata affatto vantaggiosa per le casse del club e per questo chiediamo formalmente di portare avanti le procedure del caso”.

Qualora insomma non ci fosse una retromarcia del club ateniese, la palla passerebbe ad Euroleague che dovrebbe decidere a quale club trasferire il titolo in base ad alcuni criteri prestabiliti che prevedono anche la disponibilità di un’arena di gioco con almeno 10.000 posti a sedere. In lizza ci sono anche la Virtus Bologna – che ha già pubblicamente espresso la volontà di partecipare alla principale competizione per club di ECA – e il Partizan Belgrado che proprio oggi si è detto disponibile a compiere questo importante passo. Nelle prossime settimane comunque la matassa verrà dipanata.