Premiazione Olimpia Milano (Ciamillo Castoria)
Premiazione Olimpia Milano (Ciamillo Castoria)

Milano, 14 febbraio 2021 – Dopo le delusioni raccolte nelle ultime tre edizioni, l’Armani AX Milano non manca l’appuntamento con la vittoria della sua settima Coppa Italia e chiude queste Final Eight dominate in lungo e in largo sconfiggendo con un perentorio 87-59 anche la Carpegna Prosciutto Pesaro che si presentava al gran ballo di questa finale con il vestito di “Cenerentola” dopo aver eliminato con pieno merito prima Sassari e poi Brindisi. I marchigiani sono però arrivati a quest’ultimo appuntamento con la spia della riserva delle energie comprensibilmente accesa e, dopo aver cercato per tutto il primo quarto di tenere il ritmo di una Milano brava a giocare in transizione e ad arrivare al ferro in maniera vincente (21-15 per l’Olimpia al termine del primo quarto), si sono letteralmente sgretolati sotto i colpi di un Luigi Datome – autore di 15 punti, 5 rimbalzi e nominato MVP di queste Final Eight – che con 9 punti in una manciata di secondi ha lanciato il parziale di 16-0 che è valso il +22 milanese (37-15) dopo appena 14’; una mazzata tremenda per gli uomini di Repesa che da quel momento hanno assistito all’assolo dell’Olimpia, che ha chiuso il primo tempo sul 48-21 e nella ripresa ha toccato il massimo vantaggio sul 74-36 messo a segno sulla sirena di fine terzo quarto proprio da Datome, prima di innestare il pilota automatico e chiudere la gara con l’intero quintetto italiano.

La soddisfazione di Ettore Messina e Luigi Datome

Comprensibile la soddisfazione finale ai microfoni Rai di coach Ettore Messina, che ha messo in bacheca l’ottava Coppa Italia personale: “Questa vittoria è per tanti motivi importante per il club. Va però dato atto a Pesaro di aver giocato una bellissima coppa pur essendo arrivata alla finale oggettivamente stanca. Il nostro giorno in più di riposo è stato per loro un handicap pesante ma noi oggi abbiamo giocato una partita molto seria, a cominciare dal lavoro fatto in difesa e dal gioco di squadra in attacco. Ho dei giocatori molto maturi, con talento e sono fortunato ad allenarli”. I margini di crescita sono però ancora ampi: “Ci sono tante piccole cose da migliorare ma mi conforta la nostra grande presenza mentale nei momenti difficili come quelli attraversati contro Venezia”. Sulla stessa lunghezza d’onda il pensiero di Gigi Datome: “Ogni trofeo vinto è bello. Il nostro obiettivo a inizio stagione era vincere a cominciare dai trofei in Italia. Abbiamo fatto quello che dovevamo e adesso ci godiamo questa vittoria. Abbiamo giocato bene, con energia e sacrificio. Voglio spendere due parole per Delaney che si è sacrificato tanto dietro dando un segnale a tutti”. Un successo importante in chiave futura: “Vincere fa sempre bene e aiuta a vincere ancor di più perché ti dà consapevolezza. La stagione è lunga e dobbiamo resettare perché la parte più importante deve ancora arrivare”.

Leggi anche - Napoli, Insigne e Meret salvano la panchina di Gattuso