Kevin Punter, guardia dell'Olimpia Milano (Ciamillo-Castoria)
Kevin Punter, guardia dell'Olimpia Milano (Ciamillo-Castoria)

Milano, 26 gennaio 2021 – Quinta sinfonia consecutiva per l’Ax Armani Milano che, dopo aver battuto il Bayern, allunga il suo momento positivo battendo nel ventiduesimo turno della regular season di Eurolega l’Olympiakos Pireo per 90-79 e pareggiando il -11 nel ko dell’andata. La squadra di Ettore Messina conferma le proprie ambizioni di playoff facendo bottino pieno nel primo di due appuntamenti settimanali a distanza di quarantotto ore sempre in calendario al Mediolanum Forum (giovedì contro lo Zenit San Pietroburgo). Uno scatenato Kevin Punter è il mattatore di serata grazie ai ventisette punti (4/8 nelle triple) e cinque assist serviti ai suoi compagni di squadra. Sulla sponda ellenica la doppia doppia (diciotto punti e dieci rimbalzi) di Sasha Vezenkov non basta ad evitare il ko. C’è subito lo zampino di Datome e quello di Rodriguez a costruire un primo divario (14-9 al 5’). Atene va in evidente difficoltà contro lo strapotere offensivo italiano guidato da Delaney che regala il + 18 nella seconda frazione. Bartzokas riuscirà finalmente ad avere una scossa dal suo team che col passare dei minuti si rimette in carreggiata e Sloukas firma la bomba del – 5. L’Olimpia accusa il colpo ma la qualità dei suoi singoli viene fuori: Leday e Punter danno la spallata vincente che vale la vittoria dell’Ax.

Eurocup, Virtus imbattuta. Trento ko in rimonta

Nella terza giornata delle Top 16 di Eurocup successo casalingo nel girone G per la Virtus Segafredo Bologna che all’Unipol Arena supera senza particolari patemi 87-65 il Buducnost Podgorica trascinata dai ventuno punti di Marcol Belinelli e dai dieci assist di Milos Teodosic. Le Vu Nere restano così imbattute dall’avvio della manifestazione imponendo la propria forza contro i montenegrini (in cui gioca l’ex milanese Amedeo Della Valle che chiude con dodici punti) che resistono poco più di tre minuti prima dello strappo siglato da Weems, Alibegovic, Ricci e Abass che spaccano in due la partita tra prima e seconda frazione. All’intervallo la truppa di Djordjevic chiuderà sul + 20 (48-28) dovendosi limitare a gestire il cospicuo margine di vantaggio nel secondo tempo della sfida. Nel raggruppamento F, invece, mastica amaro la Dolomiti Energia Trentino che esce sconfitta dalla trasferta contro il Boulogne Metropolitans che si conferma capolista in classifica imponendosi per 92-86 dopo un tempo supplementare. Una gara in cui nessuna squadra domina per larghi tratti: gli ospiti volano sul + 12 (9-21 al 10’) prima di dover registrare il ritorno in partita dei transalpini guidati dai 23 di David Michenau. L’episodio decisivo avviene a due secondi dal suono della sirena finale: Kelvin Martin perde palla che finisce nelle mani di Browne che trova la tripla dell’80 pari. Nell’extratime Boulogne avrà vita facile contro una Dolomiti scossa dall’aver perso una gara che sembrava vinta in precedenza.

FIBA Europe Cup, Reggio al fotofinish 

Nella bolla olandese di Den Boach dove è iniziata la Fiba Europe Cup, la Unahotels Reggio Emilia debutta con un successo nella prima giornata superando di un solo punto il Belfius Mons Hainut, capolista del campionato belga, col punteggio finale di 69-70. Giunta senza Frank Elegar sotto le plance, la squadra di Martino pecca di continuità nell’arco dei quaranta minuti dell’incontro riuscendo a costruire dei miniparziali che puntualmente vengono ricuciti dagli avversari. Baldi Rossi e compagni sprecano ben sette lunghezze di margine nel quarto periodo venendo salvati da un gioco da tre punti di Brandon Taylor (top scorer insieme a Petteri Koponen con quattordici punti a referto) che blinda la salvezza in vista dell’imminente prossima sfida contro i greci dell’Iraklis.